Salta il bilancio di previsione: «Troppe incongruenze»

BUCCHIANICO. Lo scorso lunedì 7 maggio, nel corso della riunione del consiglio comunale, sono emerse irregolarità e incongruenze tra il bilancio di previsione 2018 e il documento unico di...
BUCCHIANICO. Lo scorso lunedì 7 maggio, nel corso della riunione del consiglio comunale, sono emerse irregolarità e incongruenze tra il bilancio di previsione 2018 e il documento unico di programmazione, causando il ritiro delle delibere. La questione è stata segnalata da Ercole Mecomonaco, consigliere comunale di minoranza.
«I dati mancanti e discordanti riguardano punti fondamentali della normale amministrazione», dichiara il consigliere, «come il patto di stabilità, le spese del personale, e le opere pubbliche, nonché i mancati o errati inserimenti delle poste di bilancio, fondamentali per l’approvazione del bilancio stesso». Il documento unico di programmazione, infatti, permette la guida operativa dell’ente e detta le linee guida del bilancio, e non è ammesso che sia differente in molti punti cardine dallo stesso bilancio: ed è per questo che la sua convalida è saltata. Il consigliere Menomonaco denuncia anche le probabili cause di questa difformità: «da settembre, in comune non è presente il responsabile di ragioneria, infatti le mansioni relative alla gestione degli atti sono state svolte da lavoratori socialmente utili, e per la definizione del bilancio è stato dato il mandato ad un dipendente di un altro comune. Inoltre, negli atti del consiglio, non era presente neanche il parere del revisore dei conti». Una situazione problematica, quella del comune di Bucchianico, che ha indotto i gruppi di minoranza Il Colle e Movimento 5 stelle a chiedere al prefetto di intervenire sulla vicenda, in particolare sui ritardi causati dal mancato controllo, visto che la data limite per l’approvazione del bilancio era stata fissata al 31 marzo 2018. (v.m.)
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