Salute mentale, un milione per la ricerca

16 Novembre 2022

Il governo finanzia il progetto della Asl, in collaborazione con la d’Annunzio, sul disturbo bipolare

CHIETI. La Asl di Chieti si è aggiudicata un finanziamento da un milione di euro per la ricerca nel campo della salute mentale. Nell’ambito dei fondi europei del Pnrr, il governo ha concesso un contributo che permetterà di migliorare le conoscenze nella diagnostica del disturbo bipolare. Si tratta di un disturbo molto diffuso, caratterizzato da episodi di alterazione dell’umore, sia in senso depressivo che espansivo, che causa ogni giorno sofferenza e difficoltà a molte persone.
Il progetto è stato sviluppato e proposto in collaborazione con le aziende socio-sanitarie territoriali Fatebenefratelli ospedale Sacco di Milano, la Papa Giovanni XXIII di Bergamo e con la Facoltà di Bioscienze dell’Università di Teramo.
Il progetto, che avrà una durata di due anni, riguarderà lo sviluppo di un modello di stadiazione del disturbo bipolare. Tramite metodi tecnologici avanzati, come la risonanza magnetica funzionale e la valutazione di varianti genetiche ed epigenetiche, i ricercatori hanno l’obiettivo di costruire, anche grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, un modello che permetterà di caratterizzare in modo più accurato la collocazione che ogni paziente ha nella traiettoria della malattia, garantendo così le cure più adeguate e l’assistenza più adatta. Questo permetterà di ridurre il rischio di imprecisioni diagnostiche, o di errori nella terapia, e avrà ricadute in termini di miglioramento dell’assistenza ai pazienti.
A guidare lo studio a Chieti sarà Giovanni Martinotti, professore associato di psichiatria all’università d’Annunzio” e responsabile della clinica psichiatrica dell’ospedale di Chieti.