Salute è Diritto: «Adesso serve più personale all’ospedale»

29 Novembre 2021

GUARDIAGRELE. L’associazione Salute è Diritto lancia un appello ai medici del comprensorio, residenti nella fascia pedemontana e che prestano servizio negli ospedali di Chieti, Lanciano e Pescara,...

GUARDIAGRELE. L’associazione Salute è Diritto lancia un appello ai medici del comprensorio, residenti nella fascia pedemontana e che prestano servizio negli ospedali di Chieti, Lanciano e Pescara, per fare richiesta di lavorare al punto di primo intervento dell’ospedale di Guardiagrele. «Il pensionamento dell’ultimo medico, alla metà di ottobre, ha messo a dura prova i restanti colleghi in servizio permanente nel reparto, che si sono improvvisamente ritrovati a fronteggiare situazioni al limite delle condizioni umane, per assicurare il servizio nell’intera fascia delle 24 ore. A loro», dice l’associazione, «la Asl ha affiancato i medici del 118 che, a turno, vanno a coprire le ore mancanti, ma la situazione però è instabile». Salute è Diritto chiede altre due unità: «Ci auguriamo che il nostro accorato appello possa essere accolto nella consapevolezza dell’importanza che il punto di primo intervento di Guardiagrele riveste per l’intera popolazione del comprensorio, in termini di sicurezza. È un servizio di primo soccorso rivolto a un bacino di circa 40mila abitanti che, in 24 ore giornaliere, può fare la differenza tra la vita e la morte». (g.i.)