Salva la tappa del Giro d’Italia: 1 milione per aggiustare le strade

3 Marzo 2019

Il 17 maggio la corsa attraverserà il Chietino: in arrivo fondi regionali per la manutenzione dei tratti malmessi Il sindaco Di Sario: «Nuovo asfalto anche a Canosa Sannita». Formichetti: «Vetrina per tutti i paesi»

CHIETI. Il Giro d’Italia è salvo: la Regione stanzierà un milione e 250mila euro per la messa in sicurezza delle strade dissestate. Il 17 maggio la carovana rosa passerà regolarmente nei paesi del Chietino. Dopo l’allarme lanciato nelle scorse settimane dagli organizzatori del Giro e dal sindaco di Canosa Sannita, Lorenzo Di Sario, sulle criticità delle strade provinciali, arrivano i fondi dalla Regione. Il nuovo presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, ha assicurato che sbloccherà un milione e 250mila euro per aggiustare le strade interessate dal passaggio della settima tappa della 102ª edizione del Giro. Sarà la Regione a dare i fondi alla Provincia di Chieti per finanziare i lavori di manutenzione. Ora si attende la delibera della nuova giunta regionale per dare il via agli interventi che riguarderanno la Marrucina, la strada provinciale 39 Tollo-Arielli e il tratto sotto a Miglianico, dove ci sono problemi causati dalle frane.
«Il giorno dopo la riunione del 14 febbraio con gli altri sindaci del comprensorio», spiega Di Sario, sindaco di Canosa Sannita, «la Provincia ha provveduto a visionare le strade interessate al passaggio del Giro e ha presentato un progetto per regolarne la manutenzione. Giovedì scorso la Regione ha riposto definendo un intervento di manutenzione stradale per un milione e 250mila euro. Soldi che verranno spesi per riasfaltare tratti di strade che percorriamo quotidianamente, anche nel territorio canosino. Ora mancano solo passaggi burocratici (la delibera di giunta, ndc)».
La tappa Vasto-L’Aquila disegnata da Maurizio Formichetti, referente abruzzese della Rcs, dunque, non subirà variazioni e coinvolgerà i borghi dei colli teatini fino a Chieti: dopo aver percorso la Costa dei Trabocchi attraverso Fossacesia Marina e la Marina di San Vito, da Ortona la carovana si dirigerà nell’entroterra, attraversando Caldari, Poggiofiorito, Canosa Sannita, Tollo, Miglianico e Ripa Teatina, dove verrà allestito il traguardo volante in occasione dei 50 anni dalla morte di Rocky Marciano.
«Alla luce delle comunicazioni ricevute dalla Regione, il percorso non subirà alcuna modifica», conferma Formichetti. «Sono contento dell’impegno preso dalla nuova giunta regionale che, mi auguro, possa essere di buon auspicio anche per il futuro. Come promesso, tutti i paesi dell’entroterra chietino saranno attraversati dal Giro d’Italia». E Canosa Sannita ospiterà una delegazione di turisti inglesi appassionati di ciclismo. «È un motivo di grande orgoglio per far conoscere il nostro paese», conclude il sindaco Di Sario. «Per Canosa il Giro è un’ottima vetrina di promozione turistica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA