Salva un bagnante colto da malore in mare

Massaggio cardiaco provvidenziale di un assistente della Lifeguard a un turista sessantenne
VASTO . Un turista sessantenne è stato colto da malore ieri mattina mentre era in mare a pochi metri dalla riva. È vivo grazie a Stefano Bonifacio Del Vecchio, uno degli assistenti bagnanti della Lifeguard, la compagnia del mare. Il fatto è accaduto nell'area Sic fra il lido Il Gabbiano e Il Corsaro. È successo poco prima delle 11.
Il bagnino si è accorto che in mare c'erano alcune persone che cercavano di soccorrere una bagnante.
«Mi sono tuffato e ho raggiunto il bagnante che aveva avuto una sincope», racconta Stefano Bonifacio Del Vecchio. «L'uomo non riusciva a respirare né a parlare. Aiutato da altre persone l'ho portato a riva e adagiato su un fianco per permettergli di espellere l'acqua bevuta. Nel frattempo ho chiamato il 118 e effettuato le manovre di primo soccorso».
Cinque minuti dopo sul posto è arrivata un'ambulanza del servizio di emergenza sanitaria 118 con personale medico a bordo e i responsabili della Lifeguard, Luigi Di Silverio e Ludovica Gaspari. I medici hanno visitato il turista e diagnosticato un principio di infarto.
Il massaggio cardiaco è stato provvidenziale. L'uomo è stato stabilizzato, intubato e trasferito all'ospedale San Pio di Vasto per le cure del caso.
Sulla battigia, per gli accertamenti, è intervenuto il personale dell'Ufficio circondariale marittimo.
Quello di ieri per Vasto è il primo salvataggio in mare della stagione balneare 2021. Ancora una volta la presenza degli assistenti bagnanti si è rivelata preziosa.
«Ogni anno», racconta Luigi Di Silverio, «molti bagnanti vengono colti da malore in spiaggia. A volte di tratta di lievi malori, altre volte, come accaduto oggi (ieri per chi legge, ndc) si tratta di infarti. La velocità dei soccorsi è fondamentale. I nostri ragazzi lo sanno e sanno che sono importanti anche le terapie».
I familiari del turista hanno espresso gratitudine nei confronti di Stefano che, nonostante la giovane età, ha dimostrato grande preparazione e sangue freddo.
Prendendo spunto da quanto accaduto le autorità sanitarie ricordano che soprattutto nei giorni più caldi è sconsigliato gettarsi in acqua accaldati. Il corpo deve abituarsi gradualmente alla temperatura dell'acqua più fredda di quella corporea.
«Evitate l'esposizione al sole nelle ore più calde. Mai entrare in acqua», aggiungono poi i medici, «se si avverte nausea, la vista si annebbia e sembra di soffocare. Se state male chiedete subito aiuto». (p.c.)
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