«Salvaguardare i piccoli negozi»

24 Marzo 2020

Tiberio (Confcommercio): grazie a noi tutelate le fasce più deboli

CHIETI. «I piccoli negozi sono in prima linea per aiutare le fasce sociali più deboli. Uno sforzo notevole che, passata l’emergenza, dovrà far riflettere nella speranza che si riscopra finalmente l’importanza quotidiana del commercio di vicinato». È il messaggio di Marisa Tiberio, presidente provinciale di Confcommercio Chieti.
«Le nostre abitudini sono state stravolte, i ritmi di vita cambiati. Abitudini che oggi ci stanno mettendo in difficoltà e ci inducono a fare delle riflessioni. Quando tutto questo sarà finito», prosegue Tiberio, «dobbiamo trovare il piacere di comprare dal commerciante amico, dal negozio che illumina la nostra città e da quelle piccole botteghe di quartiere che hanno assistito i nostri anziani, magari consegnando la spesa con l’ascensore per evitare contatti ravvicinati».
Le strade sono praticamente vuote. «Sono città morte quelle che l’epidemia ci sta facendo conoscere, senza più cinema né teatri, senza bar, ristoranti, pub, negozi. Abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione di come il commercio non sia solo bancone e incasso. È molto di più e i piccoli commercianti lo stanno dimostrando reagendo concretamente al senso di smarrimento, di cupezza visiva, di vuoto che ci paralizza e lascia attoniti. A loro», conclude la presidente dell’associazione di categoria, «va il nostro ringraziamento unitamente alle forze dell'ordine e a quanti mettono a rischio la loro vita negli ospedali».
Per gli anziani e le persone non autosufficienti, il Comune ha previsto la consegna della spesa a domicilio. I numeri da chiamare sono: 0871 357759, 389 9511722, 0871 360701, 328 1813147, 0871 307127, 334 6890164 e 0871 69333. (g.let.)