Salvatore è dagli amici a Losanna «Ma ora va riportato a San Salvo» 

L’annuncio durante la trasmissione di Rai3 “Chi l’ha visto?” dopo la segnalazione giunta alla redazione Gli avvocati della famiglia: «È da persone che conosce da anni, ha bisogno di cure e non può stare lì»

SAN SALVO. Salvatore Scarpitti, 54 anni, è vivo. L'uomo scomparso da San Salvo dal 26 maggio scorso, sta bene grazie a due amici d'infanzia che lo stanno ospitando a Losanna. Dopo l'annuncio del ritrovamento fatto dalla trasmissione di Rai 3 "Chi l'ha visto?", i legali della famiglia, gli avvocati Carmine Petrucci e la moglie Domenica Pomponio, hanno tirato un sospiro di sollievo, ma poi hanno contattato subito le persone che lo ospitano. «Sono persone che conoscono Salvatore da molti anni», spiegano gli avvocati. Quando hanno incontrato Salvatore Scarpitti che vagava per strada hanno deciso di ospitarlo. «Attraverso internet», raccontano Petrucci e Pomponio, «hanno scoperto che "Chi l'ha visto?" aveva lanciato un appello e hanno contattato lo staff di Federica Sciarelli. Abbiamo parlato anche noi con loro. Salvatore Scarpitti vuole stare a Losanna, ma non è in condizioni di vivere da solo. È una persona con problemi e che ha la tutela legale. Ha bisogno di cure e ha sospeso le terapie e questo non gli fa certo bene. Gli stessi ospitanti hanno capito che ha bisogno di aiuto. Per il suo bene dovremo trovare un modo per convincerlo a tornare a San Salvo», affermano gli avvocati Petrucci e Pomponio palesemente preoccupati.
Chi lo conosce è convinto che Salvatore Scarpitti si sia allontanato dall'Italia e da San Salvo perché non riusciva a più a vivere nella casa che aveva condiviso con l'adorata mamma, scomparsa qualche tempo fa. La madre era il punto di riferimento del cinquantaquattrenne. La sua morte ha fatto sprofondare il pensionato nella depressione. Scarpitti ha deciso di andare in Svizzera, dov'è nato, per fare un viaggio a ritroso nella sua vita e ritrovare un pezzo della sua infanzia e adolescenza. Il 26 maggio ha riempito un borsone con le sue cose e ha deciso di andare a Losanna. Grazie ad un conoscente, si è fatto accompagnare in auto alla stazione Vasto-San Salvo. Le indicazioni della vicina di casa erano quindi corrette. Non altrettanto corrette sono state le segnalazioni di chi pensava di aver visto Scarpitti a Montenero di Bisaccia davanti a un hotel. I gestori del bar della stazione hanno visto Salvatore che acquistava un biglietto per Milano. Da Milano l'uomo ha raggiunto Losanna. La fortuna ha voluto che a Losanna Scarpitti ritrovasse gli amici di un tempo. È rimasto con loro quasi un mese. «Adesso arriva il passaggio più delicato», riflette l'avvocato Petrucci, «dovremo cercare di parlare con Salvatore. Convincerlo a tornare senza turbarlo», ripete il legale. Anche l'amministratore di sostegno si è attivato. Il rientro di Salvatore a San Salvo non sarà immediato ma tutti si augurano possa avvenire prima possibile.
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