Salvi a Dal Pozzo: noi non fuggiamo mai
GUARDIAGRELE. L'abbandono dell'aula consigliare da parte dell’opposizione di "Progetto per Guardiagrele", nell'ultima seduta del 29 aprile, continua ad essere oggetto di polemica tra questi ultimi e...
GUARDIAGRELE. L'abbandono dell'aula consigliare da parte dell’opposizione di "Progetto per Guardiagrele", nell'ultima seduta del 29 aprile, continua ad essere oggetto di polemica tra questi ultimi e il sindaco Simone Dal Pozzo. « Noi - osserva l’ex sindaco Sandro Salvi - abbiamo abbandonato l'aula per delle violazioni della legge che sono state poste in essere e non per fuggire da delle nostre responsabilità, come ha invece affermato Dal Pozzo».
L'ex primo cittadino, evidenzia che, nell'ultima seduta consigliare, nella quale si discuteva il bilancio consuntivo 2015, l'amministrazione comunale ha mostrato tutta la sua prepotenza. « Infatti - precisa Salvi - abbiamo chiesto, nel rispetto della legge, il rinvio del consiglio, in modo da ottenere del tempo per studiare i documenti del bilancio, ma c’è stato negato. Il presidente del consiglio comunale Nevio Salomone - continua Salvi - ha affermato che la norma si "interpreta " e non si applica, negando per ben quattro volte il diritto alla parola alla nostra consigliere Flora Bianco che doveva intervenire per la richiesta di sospensiva, avanzata dal nostro capogruppo Donatello Di Prinzio, ai sensi del regolamento del consiglio comunale. E' stato sopratutto il voto contrario della maggioranza a questa nostra richiesta - precisa Salvi - che ci ha costretti ad abbandonare l'aula».
L'ex primo cittadino evidenzia poi che l'amministrazione comunale accusa gli altri solo per giustificare i suoi sette mesi di gestione disastrosa. «Bisogna infatti ricordare - conclude Salvi - che il bilancio di Previsione è stato approvato dall’aamministrazione comunale il 29 luglio 2015 con previsioni di entrata gonfiate. E il consuntivo è risultato in perdita di 129 mila euro». (g.i.)

