Salviamo il pianeta dalla fame 70 ambasciatori dicono come

CHIETI. Settanta studenti dell’istituto Galiani De Sterlich in scena al teatro Supercinema con lo spettacolo “Cibo per sognare”, ispirato ai temi portanti dell’Expo 2015, primo tra tutti il problema...
CHIETI. Settanta studenti dell’istituto Galiani De Sterlich in scena al teatro Supercinema con lo spettacolo “Cibo per sognare”, ispirato ai temi portanti dell’Expo 2015, primo tra tutti il problema della fame sul pianeta Terra.
Due serate di grande successo quelle del 7 e 8 giugno scorse che hanno riempito la sala di spettatori entusiasti. Il lavoro teatrale è stato scritto appositamente per lo spettacolo di fine anno ed è frutto di attività didattiche svolte nei diversi laboratori inseriti anche nel Progetto Por “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. La rappresentazione teatrale, della durata di 2 ore, si è presentata al pubblico con un atto unico suddiviso in sei quadri: poveri verso ricchi; cucina tradizionale verso nouvelle cuisine; dieta estrema verso cura di sé; Italia verso Francia (Mastrochef); dieta mediterranea verso dieta ipercalorica e regionalismo verso consumismo. Lo spettacolo, firmato dai ragazzi diretti dalla preside Candida Stigliani, compreso tra le manifestazioni del “Maggio teatino” ha portato in scena diverse attività come danza, canto solista e corale, musica dal vivo, percussioni e recitazione. Lo spettacolo è frutto di attività didattiche svolte all'interno di vari laboratori ai quali i giovani hanno partecipato cohnj impegno e grande entusiasmo. La danza è stata cirata dalla maestra Cristina Nudi del Centro Studi Danza Cristina Nudi di Chieti); il canto solista e corale porta la firma del maestro Mauro Cerritelli. E ancora, la musica dal vivo è stata affidata alla supervisione del maestro Mauro Cerritelli. Le percussioni, invece, sono state curate dal maestro Roberto Di Marco mentre la recitazione è stata diretta dalla professoressa Roberta Dell'Elice. Quest’ultima ha curato anche la sceneggiatura (di cui è anche autrice e la regia dello spettacolo. Tutti i docenti dei laboratori tengono a precisare dall’istituto «sono professionisti di provata esperienza, muniti dei titoli adeguati per lo svolgimento di attività non solo finalizzate alla costruzione dello spettacolo, ma anche all'apprendimento di varie discipline, nell'intento di scoprire e valorizzare i diffusi talenti degli studenti e favorire lo star bene a scuola». Due ore di puro divertimento che hanno tenuto incollati alle poltrone i numerosi spettatori. Un successo che aprirà le porte ad altre iniziative che utilizano il teatro come strumento di comunicazione e di crescita. (y.f.)

