Salvini: «Qui il mare è stupendo, ma i balneatori vanno aiutati»

Il leader della Lega in piazza tra selfie e strette di mano: «Il turismo in città va migliorato: ecco come» E poi fa un pronostico sul voto in Abruzzo: «Il centrodestra può vincere in tutti i collegi della Regione»
VASTO. «La prossima volta faccio il milanese e vengo in costume da bagno perché un mare come questo è difficile trovarlo in giro per il mondo». Matteo Salvini a Vasto, dopo la tappa pescarese e prima di partire alla volta di Campobasso, tesse le lodi della costa dei Trabocchi.
Lo fa in piazza Barbacani, a due passi dal Municipio, dopo una “colazione volante” in compagnia di attivisti, militanti e candidati. Insieme a lui sul palchetto di fortuna allestito davanti al Crocodile Caffè ci sono Sabrina Bocchino, Alberto Bagnai, Vincenzo D’Incecco, Luigi D’Eramo, Antonio Zennaro e Antonio Morgante.
LA COLAZIONE DI SALVINI
«Ho fatto una colazione volante alle 9.30 con qualche amico a Vasto, ma come succede ci si ritrova in tanti», attacca il segretario della Lega, «avete un mare straordinario, anche se è la terza volta che vengo qui e lo vedo solo alle due di notte. La prossima volta da milanese conto di venirci in costume da bagno per godermi finalmente tre ore di mare a Vasto, sperando che la risorsa straordinaria che avete e che il buon Dio vi ha dato e che i balneari stanno gestendo possa essere sempre più conosciuta e sempre più fruibile, magari aprendo gli stabilimenti balneari la sera. Perché se hai un mare straordinario ma non permetti alla gente di goderselo diciamo che qualche cosina va sistemata», prosegue Salvini, «poi alcuni di voi ieri notte quando sono arrivato mi hanno invitato a fare qualcosa. Siamo di fronte al Comune quindi sicuramente ci ascolteranno. Diamo dei consigli, dei suggerimenti positivi sull’acqua e sulle fognature che non sono niente di avveniristico però permettono ai residenti e ai turisti di viversi Vasto fino in fondo non solo a Ferragosto, ma durante tutto l’anno. Vogliamo che sia una città bella, accogliente, pulita, vivibile per dodici mesi all’anno. Devo dire che l’Abruzzo è una terra straordinaria. Essere su un palchetto a Vasto alle 10 di un giovedì mattina è per me motivo di orgoglio. Grazie a chi è venuto».
I TEMI SUL TAVOLO
Legge Fornero, immigrati, forze dell’ordine, bollette della luce e del gas. Di fronte alle persone radunate in piazza Barbacani – un centinaio – il segretario della Lega ha sciorinato i suoi cavalli di battaglia. «L’emergenza oggi non sono la Russia, la Cina o i dossier che leggiamo sui giornali», chiosa, «ma sono le bollette della luce e del gas che la gente non riesce a pagare. Il bar in cui ho fatto colazione se ha bolletta triplicata chiude. In Italia sono a rischio chiusura settantamila aziende agricole. Uso la piazza di Vasto per fare un appello a tutti i colleghi degli altri partiti: approviamo un decreto di 30 miliardi per bloccare gli aumenti della luce e del gas, altrimenti l’Italia salta per aria come durante il Covid. Mettere i soldi per le bollette non è un capriccio di Salvini, ma una emergenza», conclude il leader della Lega, che poi fa un pronostico sul voto in Abruzzo: «Per la prima volta il centrodestra ha la possibilità di vincere in tutti i collegi della Regione e sarebbe anche un riconoscimento del buon lavoro che stiamo facendo qui».
IL SALUTO DEI CANDIDATI Prima che il segretario della Lega intervenisse era stata la consigliera regionale e candidata Sabrina Bocchino a fare gli onori di casa. «Sono nella mia città, nella città che mi vuole bene», ha esordito, «cerco di spendermi come meglio posso, facendo il consigliere regionale. Qualche risultato importante per Vasto e per il nostro territorio siamo riusciti a portare a casa noi della Lega e questo per me è veramente un grande onore. Ma l’onore più grande è avere qua il nostro segretario federale Matteo Salvini. Per quanto riguarda il 25 settembre sono fiduciosa perché so che il popolo italiano e il popolo abruzzese sanno perfettamente in chi credere e chi votare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

