San Camillo, decisione rinviata a martedì

Atessa, risoluzione in consiglio regionale per far sospendere la chiusura del blocco operatorio
ATESSA. È stata presentata una risoluzione congiunta in consiglio regionale da parte di tre consiglieri dell’Emiciclo: Mario Oliviero, Andrea Gerosolimo (entrambi di Abruzzo Civico) e Alessio Monaco (di Abruzzo Facile) per far sospendere immediatamente la chiusura del blocco operatorio (Chirurgia e Ortopedia), deciso dalla direzione dell’Asl, che, di fatto, fa retrocedere l’ospedale di Atessa a “Casa di riposo”. L’iniziativa c’è stata sulla base di un documento votato all’unanimità del consiglio comunale di Atessa che, eccezionalmente, si è tenuto nel piazzale dell’Emiciclo della Regione a L’Aquila.
All’interno del Palazzo della Regione si è svolto un infuocato consiglio, che è stato sospeso per una ventina di minuti, per motivi di ordine pubblico, con all’ordine del giorno la discussione sulla sanità abruzzese con la ristrutturazione degli ospedali territoriali e sospensione dei punti nascita di Atri, Sulmona e Penne. Alla volta dell’Aquila sono partiti una sessantina di atessani, con pullman offerto dall’amministrazione comunale, in rappresentanza di un intero territorio che si oppone alla chiusura del blocco operatorio e al declassamento dell’ospedale.
Nella mozione i tre consiglieri regionali chiedono che il consiglio regionale impegni Luciano D’Alfonso, presidente della Regione e della Commissione sanità «ad attivarsi affinché sia immediatamente revocato» il provvedimento di chiusura del blocco operatorio e «sia aperto il tavolo della trattativa a tre: Asl-Regione-Comune di Atessa» che pur promesso da D’Alfonso non è stato mai attuato.
«Grande e significativa è stata la partecipazione degli atessani», afferma Giulio Borrelli, capogruppo del Movimento per Atessa Unita (Mau) e fondatore di Abruzzo Civico, «ciò indica come la pressione popolare sia importante. Stiamo cercando di portare avanti una trattativa difficile e faticosa che deve andare oltre la base dell’assessore Silvio Paolucci che ha proposto per Atessa la Casa della salute, cioè un ospizio». La risoluzione sarà discussa in consiglio regionale martedì prossimo.
«È una maggioranza in difficoltà quella regionale», dice il sindaco Nicola Cicchitti, «perché non dimostra di avere le idee chiare e non si sforza minimamente di trovare sulla sanità soluzioni che ci sono e che devono salvaguardare le aree interne e non mortificarle come stanno facendo. Torneremo a L’Aquila martedì per sentire cosa decideranno: chiediamo la revoca immediata della chiusura del blocco operatorio e il tavolo di trattativa che D’Alfonso ci aveva promesso e mai mantenuto. In base alle risposte, prenderemo le nostre decisioni».
Matteo Del Nobile
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