«San Giustino, pronti nuovi fondi per salvare i reperti»
CHIETI. Sono in programma nuovi finanziamenti ministeriali per riportare alla luce i tesori nascosti sotto piazza San Giustino. È quanto fa sapere il sindaco Diego Ferrara rispondendo alla lettera...
CHIETI. Sono in programma nuovi finanziamenti ministeriali per riportare alla luce i tesori nascosti sotto piazza San Giustino. È quanto fa sapere il sindaco Diego Ferrara rispondendo alla lettera aperta sui reperti archeologici a lui indirizzata dal consigliere Fabrizio Di Stefano e da tutto il gruppo consiliare della Lega. Ferrara smentisce di aver avuto «fretta» nel portare avanti i lavori di riqualificazione della piazza e si dice disponibile a scavare più a fondo una volta arrivati i fondi richiesti. Ferrara smentisce anche l’accusa di non aver coinvolto l’associazionismo cittadino: «Pur non avendo ancora costituito un tavolo permanente di lavoro con le associazioni», dice, «interloquiamo con le associazioni e prova ne è la mia agenda di incontri». Sulla proposta, infine, di recuperare il recuperabile, il sindaco si dice d’accordo ma boccia l’ulteriore ipotesi di un parcheggio sotterraneo: «Temo confligga in modo macroscopico», sottolinea, «persino con l’intento che ha mosso gli autori della lettera». E spiega: «Come si fa a tutelare i reperti archeologici interrati sotto piazza San Giustino, la cui presenza è emersa dagli scavi, senza correre il serio rischio di distruggerli, costruendo una struttura anch’essa interrata?». Infine, sull’accusa di «torcicollismo» di chi governa sempre guardando all’indietro per affibbiare colpe e responsabilità alla precedente amministrazione, Ferrara risponde rassicurando, con un pizzico di ironia, «che nella mia, fin qui, lunga vita, non ho mai sofferto di torcicollo». (a.i.)

