«San Pietro è senz’acqua, Sasi e Comune latitano»

12 Agosto 2024

ORTONA. Contrade senza acqua a Ortona: altre proteste. «Scrivo, l'ennesima, inutile missiva per denunciare la situazione di abbandono totale e ingiustificato in cui sono lasciate le contrade di...

ORTONA. Contrade senza acqua a Ortona: altre proteste. «Scrivo, l'ennesima, inutile missiva per denunciare la situazione di abbandono totale e ingiustificato in cui sono lasciate le contrade di Ortona, nella fattispecie la contrada San Pietro nella quale sono residente», segnala in una nota Gisa Taurisani inviata oltre che al Centro, alla Sasi, al Comune e alla prefettura. «Posto che il gruppo dirigente Sasi continua a chiamare "emergenza" una situazione che perdura da anni e che vede nei mesi estivi la totale assenza di erogazione del servizio idrico per settimane e mesi continuativi; posto che tutte le motivazioni della carenza idrica sono ormai chiare e assodate», scrive Taurisani, «dai cambiamenti climatici alle perdite dovute a una rete fatiscente, sulla quale peraltro non si è mai intervenuto in modo strutturale e risolutivo, fino a una manutenzione che è stata fatta a spot, solo sulle urgenze che emergono e mai su una pianificazione a medio-lungo termine; considerato che la Sasi emana avvisi di cosiddette chiusure programmate che sono tutt'altro che programmate, in quanto parziali, incompleti e non corrispondono alla situazione reale; in qualità di cittadina che paga regolarmente contributi, tasse e utenze, mi chiedo per quale ragione vi sia un trattamento così diseguale tra i residenti nelle contrade rispetto ai residenti del centro urbano. Se una razionalizzazione del consumo deve esserci, ebbene, questa dovrebbe essere equamente distribuita fra tutti i cittadini. Invece in contrada San Pietro (ma anche in altre fra le numerose contrade che fanno parte del Comune di Ortona), si verifica che il servizio è interrotto, assente dalla metà di luglio. Inoltre la contrada san Pietro non viene citata nei cosiddetti "Avvisi per l'utenza", non abbiamo informazioni né sull'orario, né sui giorni di erogazione del servizio (seppure parziale o limitato) e solo dopo decine di telefonate al numero verde, forse - ma non sempre- e senza sapere quando, un’autobotte viene mandata per riempire il serbatoio». (cr.or.)