San Pio, 270 nascite con i papà lontani

19 Aprile 2020

Misure anticontagio in Ginecologia. E i negozi per l’infanzia organizzano corsi on line in aiuto delle future mamme

VASTO. L’industria è in ginocchio, l’agricoltura è in affanno, il turismo è in attesa di quello che accadrà fra qualche settimana. Ma anche il commercio sta vivendo un periodo molto delicato. I primi a poter rialzare le saracinesche sono stati i titolari di negozi per bambini e le librerie. La risposta della clientela è stata timida. Anche perché di soldi ne circolano pochi. C’è chi non si abbatte e prova a sconfiggere il virus, con novità e curiosità. A Vasto uno store di articoli per l’infanzia ha deciso di aprire addirittura un nuova attività in pieno centro cittadino, organizzando corsi per le future mamme.
«La decisione di riaprire il nuovo store», dice Francesca Ferrin, una delle operatrici, «in un momento storico tanto difficile per il nostro Paese, vuole essere soprattutto un messaggio di incoraggiamento e speranza, perché aprire un negozio dedicato alle nuove vite in piena pandemia è come provare a spalancare una finestra su un futuro nuovo e da reinventare, nel tentativo di tradurre in pratica il proposito “Ce la faremo”». L’attività ha aperto senza clamori né feste in segno di rispetto per le vittime del virus, di chi sta ancora combattendo la sua personale battaglia contro la malattia e tutti gli operatori sanitari che si stanno adoperando per sconfiggerla».
Il nuovo store ha promosso un innovativo progetto che consentirà alle donne in gravidanza di partecipare a distanza e quindi in totale sicurezza, ai corsi di preparazione al parto on line ideati e organizzati con la direzione del dottor Vincenzo Biondelli, ostetrico ginecologo dell’ospedale San Pio, che saranno offerti fino alla fine della pandemia gratuitamente alle future mamme che vorranno iscriversi.
Partorire ai tempi del coronavirus, con le misure restrittive di contenimento del virus, in atto anche nel reparto di Ostetricia e ginecologia, non è sicuramente l’esperienza che una neo mamma e un neo papà si erano immaginati durante i nove mesi di gravidanza. «Immagini di dare alla luce il tuo bambino», ha raccontato una neo mamma, «circondata dall’affetto del tuo partner e dei tuoi cari, di festeggiare questo nuovo inizio con il supporto e l’amore di parenti e amici. Invece, niente marito in sala parto».
A Vasto comunque si continua a nascere. Sono 270 le creature venute al mondo da inizio anno nel reparto del san Pio diretto dal dottor Francesco Matrullo. Le donne che hanno partorito dopo l’emanazione dei decreti anti Covid-19 si sono dichiarate soddisfatte. Quelle che lo faranno a breve vivranno questa esperienza in modo diverso da quelle che hanno partorito nei mesi scorsi. Ma la vita continua. Al San Pio la sfida è appena cominciata.
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