San Pio, mancano infermieri Cisl: per l’estate assumete

20 Giugno 2015

VASTO. É stato l'assessore Paolucci ha chiedere un parere ai sindacati e la Cisl ha subito risposto. Lo ha fatto il segretario regionale Gabriele Martelli e lo hanno fatto i delegati territoriali...

VASTO. É stato l'assessore Paolucci ha chiedere un parere ai sindacati e la Cisl ha subito risposto. Lo ha fatto il segretario regionale Gabriele Martelli e lo hanno fatto i delegati territoriali della Cisl e di Nursind, Malatesta e Del Villano che non esitano a definire la sanità del Vastese in codice rosso. Critica la situzione in vista anche delle ferie per la "carenza" di varie figure professionali ( infermieri, Oss, Ota, ausiliari, Tslb, ecc...). «Invece di ricorrere agli incarichi immediati attraverso Cooperative, perché non ricorrere ad assunzioni a tempo determinato con contratti part-time solo per i mesi estivi e con orari e turni di lavoro ben specificati secondo le varie necessità delle unità operative. così come si fa «normalmente in altre parti d'Italia», chiede il sindacato. «Tale procedura permetterebbe anche una selezione seria dei partecipanti che assicurerebbe e migliorerebbe la qualità dei "prestatori d'opera". La Cisl chiede un minimo di programmazione sanitaria almeno da qui a tre/quattro anni. E ancora l'attivazione di 20 posti letto di Lungodegenza da affiancare alla Medicina di Vasto, che da più di 1 anno viene rinviato per mancanza di personale. E ancora. «Nei distretti già esistenti si assiste ad un tragico calo di prestazioni e assistenza. Altro che potenziare il territorio per sostituire gli ospedali», protestano i sindacati. (p.c.)