San Salvo, i Nas chiudono il ristorante abusivo nello chalet

Il locale aveva a disposizione un'area di 250 metri quadrati. I carabinieri sequestrano in cucina anche vongole e cozze prive dello scontrino di tracciabilità
SAN SALVO. I Carabinieri del Nucleo antisofisticazione di Pescara (Nas), in collaborazione con il servizio veterinario della Asl di Chieti, hanno individuato uno chalet-ristorante che operava abusivamente, su un'area di circa 250 metri quadrati, senza autorizzazioni al commercio e sanitaria. Rinvenuti inoltre diversi chili di mitili non tracciati e sprovvisti delle bolle sanitarie. Sono stati disposti l'immediata chiusura della struttura e il sequestro degli alimenti ai fini della distruzione, già avvenuta. I militari del Nas, diretti dal capitano Domenico Candelli, hanno anche contravvenzionato alcuni stabilimenti balneari di Alba Adriatica (Teramo) in cui è stata riscontrata la presenza di fioriture di muffa e di ruggine. Gli accertamenti rientrano nell'ambito di una serie di controlli avviati su tutta la costa abruzzese, che nei giorni scorsi avevano già portato alla chiusura di una cucina abusiva in uno stabilimento balneare di Pescara.

