San Salvo, in undici assaltano l’azienda di liquori

4 Dicembre 2015

I ladri sfondano il muro della Lombardi: rubati 80mila euro di vini pregiati e alcolici. Le telecamere riprendono tutto

SAN SALVO. La malavita alza il tiro. In undici abbattono un muro dell’azienda Lombardi, ditta all’ingrosso di liquori di Piana Sant’Angelo, e svuotano gli scaffali. Una settimana fa avevano tranciato tutti i cavi dell’energia elettrica, della Telecom e degli altri servizi, nello stesso capannone. Ieri notte sono tornati e, dopo aver sfondato un muro con un martello pneumatico, sono entrati nei magazzini e hanno portato via 80mila euro di merce caricandola su un camion idraulico della stessa ditta. La gang era composta da 11 persone: otto sono entrate in azione e tre sono rimaste fuori a fare da palo.

Né il suono dell’impianto d’allarme né l'arrivo dei titolari, Serena Lombardi e il padre Franco, li ha fatti desistere. Complice il buio, sono riusciti ugualmente a riempire il camion di bottiglie di liquore e a fuggire. La scena è stata ripresa dalle telecamere della videosorveglianza. I filmati sono stati consegnati ai carabinieri e acquisiti dalla Procura. Il volto dei ladri è coperto da cappucci. Le movenze di un componente della gang potrebbero, però, aiutare gli investigatori a identificare il ladro e a i suoi complici.

La banda è entrata in azione mezz’ora dopo la mezzanotte. L’azienda Lombardi è a pochi minuti dal casello autostradale Vasto Sud. La gang ha raggiunto il capannone su due auto. Forzati i cancelli, i ladri hanno raggiunto il piazzale. Uno di loro, aiutandosi con un motopicca, ha sfondato un muro. A quel punto in otto sono entrati dentro il magazzino e, facendosi luce con grandi torce, hanno fatto razzia di liquori e vini pregiati. Le casse di costosi prodotti sono state caricate su un camion idraulico della stessa ditta. Le operazioni di carico erano quasi ultimate quando sono arrivati i titolari e un vigilante. I basisti, senza farsi vedere, hanno tenuto d’occhio l’imprenditore e la figlia. Finito di caricare la refurtiva, la banda si è allontanata. Le auto in fuga e il camion della ditta che si allontanava hanno raccontato ai Lombardi quello che era appena accaduto.

Quando Serena Lombardi e il padre Franco sono entrati nel loro capannone si sono trovati davanti a uno spettacolo sconfortante. Non hanno potuto fare altro che chiamare i carabinieri. Le telecamere della videosorveglianza hanno ripreso tutta la sequenza. Ed è proprio quello che hanno immortalato gli obiettivi a preoccupare e a denunciare la gravità di quanto è accaduto la scorsa notte.

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