San Salvo in vetta nell’inclusione sociale Fondi per 8 mesi a chi si trova in difficoltà
SAN SALVO. Primo posto nella graduatoria provinciale per la cosiddetta “inclusione sociale”. La collocazione più alta sul podio è riuscito ad aggiudicarselo il Comune di San Salvo, per la capacità...
SAN SALVO. Primo posto nella graduatoria provinciale per la cosiddetta “inclusione sociale”. La collocazione più alta sul podio è riuscito ad aggiudicarselo il Comune di San Salvo, per la capacità di individuare opportunità di occupazione per le fasce più deboli nell’ambito del progetto “Abruzzo inclusivo” predisposto dalla Regione Abruzzo. «Abbiamo raggiunto questo risultato grazie all’impegno e alla competenza del personale in servizio nell’assessorato alle politiche sociali», commenta il sindaco Tiziana Magnacca, «siamo stati bravi e soprattutto preparati nel rispondere al bando che ci consentirà di sostenere economicamente per 8 mesi persone in condizione di fragilità e di disagio sociale e con svantaggio socio occupazionale». “Abruzzo inclusivo” è riservato a soggetti inoccupati o disoccupati con più di 45 anni di età, a donne vittime di violenza, alle fasce deboli (disabili fisici o psichici), a persone in condizione di indigenza. «Come linea di condotta di questa amministrazione comunale la graduatoria terrà conto della composizione del nucleo familiare, della situazione economica e patrimoniale del richiedente, dell’anzianità di disoccupazione e della condizione di invalidità», ha aggiunto il sindaco Magnacca. Con apposito bando pubblico verranno resi noti i termini e le modalità di adesione per presentare idonea domanda. L’impegno profuso in favore delle fasce deboli e dei soggetti svantaggiati è stato rimarcato anche dall’assessore comunale delegato alle politiche sociali, Maria Travaglini. «L’obiettivo che vogliamo perseguire è l’inclusione e l’integrazione delle persone selezionate per questo progetto», sottolinea la delegata della giunta di centrodestra. Al Comune di San Salvo, capofila dell’ente d’ambito sociale “Costa sud” sono state assegnate 400mila euro, su un totale di risorse impiegate pari a 3,2 milioni di euro. Sono stati undici i progetti presentati in tutto alla Regione. (a.b.)

