San Salvo, lite in consiglio «Interpellanze non discusse»
SAN SALVO. Battibecchi, botta e risposta e poi l’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri di opposizione. Il muro contro muro è andato in scena ieri in consiglio comunale per un cavillo...
SAN SALVO. Battibecchi, botta e risposta e poi l’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri di opposizione. Il muro contro muro è andato in scena ieri in consiglio comunale per un cavillo burocratico: le interpellanze della minoranza sono state presentate al sindaco Tiziana Magnacca e non al presidente dell’assemblea civica, Eugenio Spadano. «La verità è che vogliono evitare il confronto», attacca il gruppo consiliare di San Salvo democratica, «e per non dare risposte alle questioni poste si nascondono dietro a cavilli procedurali inesistenti. Un altro atto di arroganza istituzionale».
La risposta della maggioranza non si è fatta attendere. «Siamo esterrefatti e amareggiati dal comportamento assunto nel corso del consiglio comunale dal gruppo di San Salvo democratica che ha deciso di abbandonare l’aula, rinunciando a discutere argomenti di vitale importanza per la popolazione di San Salvo e inducendo in tale grave comportamento anche il gruppo del Pd», ribattono dal canto loro Forza Italia San Salvo città Nuova e Lista popolare, «le motivazioni addotte da Gabriele Marchese e dagli altri consiglieri appaiono inconsistenti e superficiali. Sorge il dubbio che, essendo nella piena conoscenza delle regole, anche perché richiamate recentemente dal presidente del consiglio, abbiano strumentalmente preso una posizione tesa a creare allarmismo».
Le quattro interpellanze presentate da San Salvo democratica avevano per oggetto: gli accertamenti della Finanza sui mercatini e gli spettacoli estivi alla Marina; la gestione della Casa famiglia, le proroghe e i non rinnovi degli appalti e le condizioni di trasporto dei numerosi studenti pendolari. Le minoranze annunciano iniziative. «Investiremo le autorità competenti», dicono Marchese e compagni, «al fine di ripristinare l’agibilità democratica venuta meno al comune di San Salvo» . (a.b.)
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