San Salvo, rientrato dall’estero e arrestato l’accusato di spaccio
SAN SALVO. Operazione "Coffee shop": l'ultimo ricercato del Vastese ha deciso di rientrare in Italia e costituirsi. L.R., 40 anni, di San Salvo, all'estero per motivi di lavoro, avvisato dai...
SAN SALVO. Operazione "Coffee shop": l'ultimo ricercato del Vastese ha deciso di rientrare in Italia e costituirsi. L.R., 40 anni, di San Salvo, all'estero per motivi di lavoro, avvisato dai familiari che sulla sua testa pendeva un mandato di arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, convinto di poter dimostrare la propria innocenza, ha deciso di tornare in Italia. Gli uomini della questura di Bergamo hanno aspettato che scendesse dall'aereo e lo hanno trasferito nel carcere della città lombarda. Questa mattina è in programma una udienza del tribunale del Riesame di Bari a cui L.R. si è appellato sperando di tornare oggi stesso in libertà. L'operazione "Coffee shop" scattò a fine ottobre. Gli uomini della questura di Foggia bussarono a casa di L.R. e a casa di un coetaneo di Casalbordino. Nello stesso momento scattarono 11 misure cautelari emesse dal gip del tribunale di Foggia a carico pugliesi ritenuti a vario titolo responsabili dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto di arma clandestina e ricettazione. Sequestrati sei chili di stupefacenti fra cocaina ed eroina.(p.c.)
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