SAN SALVO verso le amministrative

10 Marzo 2017

SAN SALVO . Il centrosinistra si presenta diviso alle elezioni comunali di primavera, com’era successo nel 2012 con la vittoria di Tiziana Magnacca. Il tentativo di riunire la coalizione è naufragato...

SAN SALVO . Il centrosinistra si presenta diviso alle elezioni comunali di primavera, com’era successo nel 2012 con la vittoria di Tiziana Magnacca. Il tentativo di riunire la coalizione è naufragato nonostante le buone intenzioni manifestate a più riprese dai rappresentanti delle forze politiche. Alle urne in ordine sparso, con il Pd che si appresta a ufficializzare (per la seconda volta) la candidatura del segretario cittadino Gennaro Luciano, dopo averla congelata nelle settimane scorse per consentire la ripresa del dialogo di tutte le componenti. La presentazione è in programma domani , alle 12, al Centro culturale “Aldo Moro”, alla presenza dell’assessore regionale Silvio Paolucci e del consigliere Camillo D’Alessandro. Tre le liste a sostegno di Luciano: quella del Pd e di due compagini civiche (Sinistra per San Salvo e Città Futura). L’epilogo, alquanto scontato, visto la piega che la trattativa aveva preso nelle ultime ore, pone ora una serie di interrogativi sulla posizione che assumerà Sinistra Italiana e sulle scelte di Centristi per l’Abruzzo, San Salvo democratica e partito socialista, che ora dovranno scegliere il proprio candidato non potendo contare sull’avvocato-maratoneta Pasqualino Onofrillo, il quale aveva dato la propria disponibilità ma a condizione che la sua candidatura fosse sostenuta dall’intero centrosinistra. «Rifletteremo sul da farsi», commenta Gabriele Marchese di San Salvo democratica, «abbiamo fatto un passo indietro rinunciando alle nostre candidature e proponendo una figura terza. Non abbiamo anteposto le nostre ambizioni personali al progetto politico, ma abbiamo lavorato per l’unità del centrosinistra. Il Pd ha invece risposto mostrando i muscoli e irrigidendosi sulle primarie». Nel frattempo Fabio Travaglini ha deciso di lasciare un posto di rilievo nello staff del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso «per essere libero da condizionamenti». (a.b.)