San Sebastiano, il caso della festa Il Comune: «Pronti a contribuire»

Dopo l’allarme del comitato organizzatore, l’assessore garantisce l’aiuto economico per l’evento Il 20 gennaio ci sarà lo spettacolo pirotecnico, ma la soluzione trovata non spegne le polemiche
ORTONA . La tradizionale festa di San Sebastiano è salva. Dopo l’allarme lanciato dal comitato organizzatore, che aveva annunciato la mancata realizzazione dell’evento in programma il 20 gennaio, il Comune è corso ai ripari. Lo ha fatto incontrando ieri mattina i rappresentanti del comitato stesso, in un colloquio che ufficialmente il presidente Fernando Morelli ha definito «pacato, cordiale e costruttivo», ma che al contrario i rumors dicono essere stato particolarmente acceso. Tanto che il caso dei festeggiamenti sta continuando ad animare il dibattito.
“LA BARCHETTA”
Alla fine si è arrivati a una soluzione che permetterà lo svolgimento dell’appuntamento che ha nello spettacolo pirotecnico il suo momento principale. Secondo la tradizione, se la “barchetta” di cartapesta - spinta dal fuoco di una miccia - completa il suo percorso di andata e ritorno sul filo di ferro sospeso in piazza San Tommaso, per agricoltura e pesca sarà una stagione positiva. Dopo la pandemia che ha bloccato le ultime due edizioni, anche quest’anno c’è stato il concreto rischio che potesse saltare.
LA RICOSTRUZIONE
Martedì il presidente Morelli, spiegando la decisione di rinunciare alla festa, ha svelato anche di essersi rivolto al sindaco Leo Castiglione, all’assessore preposto e al comitato manifestazioni ortonese chiedendo una collaborazione almeno per la sola parte pirotecnica. Ma non sarebbe arrivata alcuna risposta. Le dichiarazioni hanno innescato immediate polemiche, a cui l’assessore agli eventi Cristiana Canosa ha risposto prima con un post su Facebook: «Nessuno ha mai detto, né deciso, né comunicato che i festeggiamenti per San Sebastiano non si terranno. Il 2023 è appena iniziato e l’amministrazione sta discutendo su come procedere su questo e moltissimi altri argomenti». Poi ieri mattina ha incontro i rappresentanti del comitato organizzatore, Morelli e Carmine Costanzo.
SÌ AL CONTRIBUTO
Così si è arrivati a individuare la soluzione migliore per assicurare l’organizzazione della festa. In particolare l’amministrazione comunale curerà la commissione e realizzazione dei fuochi pirotecnici che si concludono con la tradizionale e attesa “corsa della barchetta”. «Abbiamo voluto assicurare questo tradizionale appuntamento per la comunità ortonese», ha commentato Canosa, «dando una fattiva collaborazione al comitato feste e assumendo l’impegno economico per la realizzazione dei fuochi pirotecnici in piazza San Tommaso. L’amministrazione ha sempre dimostrato di tenere alle tradizioni della città e collabora con le associazioni e i comitati che promuovono e valorizzano il nostro patrimonio culturale e sociale». Morelli aggiunge: «Dopo l'annuncio di ieri (martedì per chi legge, ndr) siamo stati accolti dall’assessore alle manifestazioni. Si è deciso di svolgere la festa regolarmente con la divisione degli impegni. Da lunedì cercherò di racimolare offerte utili alla realizzazione dignitosa di gran parte dell’evento».
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