San Vito, iniziata la chiusura del pozzo Ombrina Mare
SAN VITO. «Sì è tutto vero, smontano Ombrina. Bye bye Rockhopper». Il Coordinamento No Ombrina ha risposto così alle tante telefonate, quasi incredule, che ieri sono arrivate agli attivisti alla...
SAN VITO. «Sì è tutto vero, smontano Ombrina. Bye bye Rockhopper». Il Coordinamento No Ombrina ha risposto così alle tante telefonate, quasi incredule, che ieri sono arrivate agli attivisti alla vista della grande struttura che, come annunciato, sta operando in mare tra San Vito e Rocca San Giovanni per togliere il tripode e procedere alla chiusura mineraria del pozzo esplorativo Ombrina mare. «Auspichiamo che il lavoro venga fatto nel miglior modo e nel minor tempo possibile», dicono gli attivisti, «affinché il panorama davanti alla Costa dei trabocchi e quel tratto di Adriatico per il quale tanti cittadini hanno lottato torni sgombro dalle armature dei petrolieri». Ma la lotta continua contro il progetto di estrazione a Bomba. «Festeggiamo lottando. Ieri abbiamo partecipato con i sindaci e le altre organizzazioni alla riunione in Regione contro i petrolieri canadesi che stanno cercando di resuscitare il delirante progetto di estrazione a Bomba», sottolineano, «l’Abruzzo unito, insieme a tanti altri movimenti solidali dalle altre regioni, è riuscito a vincere la battaglia campale di Ombrina offshore; ora ci sposteremo sulla terraferma perché mare e terra siano ugualmente tutelati».

