Saninvest fallita, due condanne

19 Ottobre 2017

La società gestiva una casa di riposo nel Chietino: 5 anni e 6 mesi a Di Pompo e Contento

CHIETI. Condannati per bancarotta fraudolenta gli ex amministratori della società Saninvest, che gestiva la residenza per anziani Il Parco a Pennapiedimonte. I giudici Geremia Spiniello, Isabella Allieri e Andrea Di Berardino hanno condannato sia Alessandro Di Pompo, 51 anni di Orsogna, che la moglie Mariagiovanna Contento, 45 anni di Orsogna, a 5 anni e 6 mesi. Di Pompo, difeso da Vincenzo Di Girolamo, era amministratore unico della Saninvest, la moglie, difesa da Guglielmo Flacco, era presidente del consiglio d’amministrazione. La Sanivest è stata dichiarata fallita con sentenza del tribunale di Chieti dell’ottobre del 2013. Il processo partì nel 2010 con l’esposto dei soci di minoranza, poi costituitisi parte civile, che hanno denunciato i due per appropriazione indebita e truffa. Le parti civili sono complessivamente sei, tutte rappresentate dall’avvocato Maria Laura Stuppia. Hanno chiesto un risarcimento danni di circa 300mila euro.
Secondo le indagini della procura Di Pompo e Contento hanno «distratto in proprio favore fondi della società» per circa 200mila euro nel 2010, pur versando la società già in difficoltà economica. Inoltre, «distraevano e dissipavano, sottraendole alla società per finalità personali, e comunque estranei alla gestione sociale, somme di denaro per un importo complessivo di circa 54.165 euro». La Saninvest andò alla ribalta delle cronache quando, nel 2011, i dipendenti manifestarono davanti alla sede della società, dicendo che non ricevevano lo stipendio da un anno. Qualche mese dopo, a giugno del 2011, la gestione della casa di riposo di Pennapiedimonte fu tolta alla Sanivest e passò alla Sait, proprietaria dell’immobile. (a.i.)