Sanità, il comitato dei sindaci: «La Asl mantenga le promesse»

29 Dicembre 2022

Il presidente Ferrara traccia un bilancio dell’anno: «Abbiamo dato voce alle richieste dei Comuni» E avverte l’azienda: «Non può tirarsi indietro sugli investimenti annunciati, la salute è fondamentale»

CHIETI. Dare voce alle richieste dei Comuni sul fronte sanitario, cercando di spingere la Asl a «superare le difficoltà finanziarie per tutelare il diritto alla salute e rispettare gli investimenti promessi». Sono queste le priorità del comitato ristretto dei sindaci Asl per il nuovo anno, racchiuse nelle parole del primo cittadino di Chieti, Diego Ferrara. Il capo dell’organismo di supporto e controllo alle scelte della dirigenza della Asl 2 guarda già al nuovo anno e fa il punto sui risultati raggiunti nel 2022.
Il bilancio del 2022
È stato un anno intenso per il comitato dei sindaci, culminato con il parere positivo (ma con riserva) dato all’operato del manager della Asl, momento apicale per questo organismo di governance. Il primo cittadino di Chieti, insieme a quelli di Atessa (Giulio Borrelli), Vasto (Francesco Menna), Casoli (Massimo Tiberini), Ortona (Leo Castiglione) che compongono il comitato, rivendica il lavoro di ascolto e attenzione alle esigenze dei Comuni. «Per la prima volta questo organismo, che per tutti questi anni è stato stanziale, si è mosso, ha cominciato un viaggio fra i Comuni dando voce a sindaci e comunità. Da sindaco e da medico», spiega Ferrara, «tengo fortissimamente a questo ruolo, perché se non consente di fare scelte dirette, almeno ci offre la preziosa possibilità di coinvolgere i Comuni e rilanciare richieste nelle stanze dove si prendono le decisioni».
Verso il 2023
Nel 2022 il comitato dei sindaci ha registrato una positiva inversione di tendenza da parte della Asl: «Una serie di investimenti fatti che ci ha spinto ad aprire un credito di fiducia», ribadisce Ferrara, che poi avverte: «Un miglioramento c’è stato, ma per il 2023 vogliamo indurre la Asl a superare i problemi finanziari dichiarati: non è possibile che non ci siano le risorse per tutelare un bene predominante come la salute».
La replica alle critiche
Da gennaio il comitato dei sindaci riprenderà la sua attività itinerante. E Ferrara garantisce maggior attenzione verso le aree interne del Chietino e ne approfitta per rispondere alle critiche mosse dal sindaco di Gamberale, Maurizio Bucci, che ha accusato il comitato di aver escluso dalla proposta di finanziamento Pnrr-Aree interne Sangro-Aventino il distretto di Villa Santa Maria. «Ad ogni occasione sia di riunione del comitato, che di confronto con la dirigenza Asl abbiamo fatto proposte e istanze che di volta in volta ci sono state rappresentate proprio dai sindaci», replica Ferrara, «così faremo al più presto anche con i colleghi primi cittadini del comprensorio di Villa Santa Maria, se lo vorranno. Questo non per rispondere alla polemica sollevata inaspettatamente dal sindaco di Gamberale, e di cui non comprendiamo il vero obiettivo, se non quello politico: vero è che non sono giunte proposte sul nostro tavolo. Se fosse accaduto, gli avremmo dato attenzione e importanza come per le altre. Ma nulla è perduto, anzi, saremo noi stessi a contattarli per sederci intorno a un tavolo che non ha posti d’onore, ma è aperto e trasversale. Per questa piccola governance», conclude il sindaco Ferrara, «non esistono Comuni di serie A e Comuni di serie B, né per importanza, tantomeno per appartenenza politica».