Sanità, il Pd all’attacco di Marsilio: «La città presa in giro per 4 anni»

23 Aprile 2023

CHIETI. «Quattro anni di chiacchiere e propaganda, l’unica cosa concreta che Marsilio ha fatto per la città di Chieti e i presidi sanitari del suo territorio è stato tagliare reparti, risorse e...

CHIETI. «Quattro anni di chiacchiere e propaganda, l’unica cosa concreta che Marsilio ha fatto per la città di Chieti e i presidi sanitari del suo territorio è stato tagliare reparti, risorse e depotenziare eccellenze e l’importanza dell’ospedale clinicizzato di Colle dell’Ara». Così il capogruppo Pd in consiglio regionale Silvio Paolucci, che annuncia un’interpellanza sull’argomento e l’accesso agli atti su tutta la programmazione inerente l’edilizia sanitaria in Abruzzo. «È dei giorni scorsi l’annuncio in pompa magna della reingegnerizzazione del presidio ospedaliero: peccato che, nonostante Marsilio governi l’Abruzzo e la sanità dal 2019, non solo nulla ha fatto finora e la rivoluzione annunciata è ad oggi scritta solo sulla carta. L’atto presentato non è operativo, è un documento solo programmatico e le risorse di cui ha parlato sono virtuali, come lo sono i tempi in cui ciò accadrà, come chiaramente dice la delibera che lui stesso ha firmato». Nell’atto in questione si legge: «Il presente provvedimento risulta di natura esclusivamente programmatoria e che alla iscrizione in bilancio delle risorse di che trattasi potrà procedersi soltanto all’esito della definitiva assegnazione in favore dell’ente”. La smetta di prendere in giro gli abruzzesi, la sanità è un diritto, e occuparsene è una cosa seria».
«Il concreto timore è che dei 60 milioni di investimenti annunciati non partirà un bel nulla», avverte Paolucci. «Vero è che il primo lotto degli interventi, per 50 milioni circa ereditati dai governi precedenti a questo, è fermo perché non c’è alcuna progettazione esecutiva e non sanno come utilizzare i fondi, mentre sul secondo addirittura non sanno ancora dove trovarli. In pratica: prima il danno, cioè i ripetuti tagli a Chieti, e poi la beffa, annunci impossibili e risorse inesistenti per la sanità del capoluogo che intanto affonda, come dimostra il drammatico calo delle prestazioni nel presidio di Chieti sotto la giunta Marsilio rispetto alla legislatura precedente: siamo a -17%. Chiedo di sapere qual è la disponibilità vera ed effettiva dei fondi al momento programmati per poter dare esecuzione agli interventi riguardo l’ospedale di Chieti, così come ritengo indispensabile sapere anche qual è la disponibilità effettiva dei fondi per il secondo lotto funzionale, con risorse programmate di 8.918.430,63 euro. Dagli atti che il centrodestra stesso ha scritto affiora che l’attuale disponibilità risulta unicamente di 2.578.947,37 di euro, la terza parte del totale e che si tratta di fondi che verranno anticipati dalla Asl e che non consentono, a patto che non si facciano miracolose moltiplicazioni, di fare ciò che hanno detto».