Sanmarco, l’azienda va avanti: arriva il sì ai 50 licenziamenti

ATESSA. Si è conclusa alla Sanmarco Industrial la procedura di licenziamenti collettivi, 50 esuberi su circa 168 dipendenti effettivi. A darne notizia è la Fim-Cisl per voce del segretario Amedeo...
ATESSA. Si è conclusa alla Sanmarco Industrial la procedura di licenziamenti collettivi, 50 esuberi su circa 168 dipendenti effettivi. A darne notizia è la Fim-Cisl per voce del segretario Amedeo Nanni. «Questa vicenda può essere considerata una delle più oscure del nostro territorio», interviene il sindacalista, «una vertenza assurda dove l’azienda in maniera unilaterale ha eliminato tutti i lavoratori che riteneva scomodi con la sola opposizione della nostra organizzazione. È bene ricordare che, nonostante la drammaticità della situazione, non si è riusciti a portare avanti nessuno sciopero unitario oppure altre iniziative congiunte a difesa dei lavoratori. In sostanza gli altri sindacati non hanno collaborato alla difesa dei posti di lavoro. Le altre organizzazioni, poi, ignorando il momento terribile che coinvolge i lavoratori, hanno avviato la procedura per le elezioni della rsu, non aderendo alla nostra richiesta di rinvio, necessario per chiarire le situazioni poco chiare all’interno dello stabilimento. Mi impegnerò a portare le ingiustizie perpetrate nei confronti dei lavoratori Sanmarco all’attenzione delle sedi giudiziarie opportune», conclude Nanni, «non è mai successo nella storia italiana e in quella della nostra regione che in una procedura di licenziamento collettivo due rsu su 3 sono stati licenziati e sono entrambi della stessa organizzazione sindacale, in questo caso la Fim-Cisl». (d.d.l.)

