Sansificio riaperto Il sindaco: pronti a scendere in piazza

Treglio, Berghella annuncia iniziative contro l’impianto «Dove sono i colleghi sensibili alle battaglie ambientali?»
TREGLIO. Sono intenzionati a dare battaglia i cittadini e il sindaco di Treglio, Massimiliano Berghella, contro la riaccensione del sansificio Vecere che da martedì ha ricominciato le attività per la stagione olearia 2016-2017 su autorizzazione della Procura di Lanciano. Il rinnovo della campagna olearia per un impianto posto sotto sequestro nel gennaio 2015 per una serie di violazioni ambientali dopo un’inchiesta lunga due anni, è stata percepita dai residenti e dallo stesso primo cittadino come una beffa.
Immediate sono state le reazioni di tutti con la gente scesa in strada e in piazza già dalla sera di martedì. «Siamo pronti a sit-in, manifestazioni, volantinaggio e striscioni, anche durante la manifestazione Borgo Rurale», annunciano i cittadini esasperati da decenni di fumi e puzza che entra nelle case, nelle aule di scuola e nei polmoni di tutti. E il sindaco Berghella vuole vederci chiaro: «Non ci fidiamo di un essiccatore che, come accertato dalla stessa Procura, nel 2015, per ben due volte ha dimostrato di avere avuto problemi tecnici nel rientrare nei parametri di legge. Secondo quanto certificato dall’Arta il famoso Buzzi 3 riacceso martedì, il 14 e 21 dicembre 2015 ha avuto uno sforamento delle quantità di carbonio totale consentite di diverse volte superiore alle prescrizioni. Perché è stata concessa di nuovo l’autorizzazione? E su quali basi tecniche?».
«Dove sono in questo momento le istituzioni», -prosegue il primo cittadino, «l’Arta, il funzionario della Regione per le acque, la Sasi che nella prima seduta della conferenza dei servizi erano colpevolmente assenti? Mi aspetto che al prossimo tavolo della conferenza dei servizi ci si venga ad assumere le proprie responsabilità. Cosa stanno facendo l’assessore alla sanità Silvio Paolucci e il presidente della Regione Luciano D’Alfonso per garantire la salute dei cittadini? L’unico che ringrazio è l’assessore regionale alle attività produttive Giovanni Lolli, il solo che mi è stato vicino in questa battaglia». E un appello Berghella lo rivolge ai colleghi sindaci: «In campagna elettorale molti sindaci del comprensorio si sono dichiarati sensibili ai temi ambientali: oggi dove sono?». (d.d.l.)
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