Sant’Apollinare, riapre la scuola elementare

10 Settembre 2021

San Vito. Taglio del nastro all’istituto ristrutturato, il sindaco: «Concludiamo un progetto importante»

SAN VITO CHIETINO . Colorata, allegra, ampia ma soprattutto sicura: è la scuola elementare di Sant’Apollinare. Taglio del nastro ieri per la riconsegna della scuola, migliorata a livello sismico e completamente ristrutturata dopo 6 anni dalla chiusura (fu nel luglio 2015 l’ex sindaco Rocco Catenaro a dichiarare la scuola inagibile anche se i problemi di instabilità erano noti dal 2013), e due anni di lavori che hanno avuto non pochi problemi e un costo lievitato da 500mila a oltre 670mila euro. Ma, a guardare gli occhi gioiosi dei bambini che correvano tra le aule e il giardino - da sistemare - e quelli lucidi e pieni di commozione delle insegnanti, si può dire che ormai i disagi sono un ricordo.
«Questo progetto di ristrutturazione e adeguamento sismico è stato uno dei più importanti della nostra amministrazione», spiega il sindaco Emiliano Bozzelli, «e che fa capire che il nostro interesse abbraccia tutto il territorio. Da lunedì la scuola accoglierà i piccoli alunni in sicurezza e sarà al centro di un nuovo polo educativo che può attrarre anche bambini dalle zone limitrofe. Puntare sulle scuole significa anche favorire le attività locali; sono fonte di apprendimento ma anche risorsa sociale ed economica».
«Sarà un polo culturale completo», aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Andrea Catenaro, «perché abbiamo provveduto all’adeguamento sismico anche dell’asilo di Sant’Apollinare (65mila euro di fondi statali, ndc) completato nei giorni scorsi. La ricostruzione delle elementari ha avuto diversi problemi, il costo è salito da 508.320 euro (247.500 comunali e 260.820 della Regione), a 670mila perché ci sono stati degli imprevisti durante i lavori (crollò il muro di ingresso della scuola, si notarono le dimensioni ridotte di alcuni muri che si lesionarono e la presenza di una guaina bituminosa da rimuovere e smaltire su parte della copertura, ndc), c’è stato il Covid, ma ora finalmente apriamo la struttura».
«È un giorno meraviglioso», chiude la dirigente scolastica Simona Di Salvatore, «perché ho visto la gioia negli occhi dei bambini e delle insegnanti che hanno lamentato per anni delle difficoltà, e guardare questi occhi mi fa felice perché vedo la capacità di motivare i nostri ragazzi affinché diventino adulti entusiasti ma consapevoli. Qui si coniugheranno tradizione e innovazione». (t.d.r.)
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