Santa Maria dei Mesi, scatta la protesta contro la Rai

LANCIANO. La delegazione lancianese dell’Unione nazionale consumatori aderisce alla petizione nazionale #nonSiVedeLaRai che è possibile sottoscrivere contattando il sito web dell’associazione Unc...
LANCIANO. La delegazione lancianese dell’Unione nazionale consumatori aderisce alla petizione nazionale #nonSiVedeLaRai che è possibile sottoscrivere contattando il sito web dell’associazione Unc (www.consumatori.it) fornendo i dati richiesti con nome, cognome, sesso, provincia e indirizzo di posta elettronica. In città il problema riguarda i residenti della contrada Santa Maria dei Mesi che incontrano difficoltà nella ricezione dei programmi televisivi della Rai. «Il disservizio», sottolinea l’associazione consumatori, «consistente nella mancata ricezione di uno o più canali da parte degli utenti che, ricordiamo, pagano regolarmente il canone tv per usufruire del servizio pubblico, rappresenta un inadempimento contrattuale in quanto, in base al contratto nazionale di servizio stipulato tra il ministero dello Sviluppo economico e la Rai, l’offerta televisiva va diffusa «attraverso le diverse piattaforme in tutte le modalità, impiegando la capacità trasmissiva necessaria». L’Unione consumatori ha inviato una diffida alla Rai, al ministero dello Sviluppo economico e all'autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) per chiedere «soluzioni rapide che garantiscano agli utenti il diritto di godere dell’intera offerta televisiva del servizio pubblico». La delegazione lancianese dell’associazione invita i cittadini che subissero gli stessi disservizi ad inoltrare le proteste e a sottoscrivere la petizione tramite i canali dell’organizzazione. (d.d.l.)

