Sanzioni per il Comune in dissesto Ricorso di ex sindaco e assessore

GUARDIAGRELE. Il gruppo consiliare “Guardiagrele il bene in comune” scende in campo per esprimere tutta la sua solidarietà e vicinanza ai propri consiglieri comunali Simone Dal Pozzo, ex sindaco...
GUARDIAGRELE. Il gruppo consiliare “Guardiagrele il bene in comune” scende in campo per esprimere tutta la sua solidarietà e vicinanza ai propri consiglieri comunali Simone Dal Pozzo, ex sindaco della cittadina, e Marilena Primavera, ex assessore alle finanze, in seguito del decreto monocratico, pronunciato dal giudice della corte dei Conti, sulla vicenda del dissesto del Comune di Guardiagrele, dichiarato dall'attuale amministrazione comunale, che ha fatto scattare per l'ex primo cittadino la sanzione pecuniaria di 12.549,90 euro e per l' ex assessore di 4.235,60 euro, perché ritenuti responsabili di aver contribuito, con condotte dolose o gravemente colpose e sia omissive, al verificarsi del dissesto finanziario del Comune. La vicenda, era partita da una segnalazione fatta dal Comune nel 2021, sulla crisi di liquidità dell'ente, dovuta a una presunta cattiva gestione finanziaria della cosa pubblica da parte degli ex amministratori, nel periodo 2015-2020.
«Da parte nostra», sottolinea il gruppo, «mentre prendiamo atto del giudizio di primo grado, che vede un notevole ridimensionamento dell'impianto accusatorio, respingendo ben otto domande di condanna su dieci, sanzionando l'ex sindaco e l'ex assessore nella misura minima e con l'esplicita dichiarazione di assenza di dolo, non possiamo che rilevare che tale decisione, non sembra avere tenuto in adeguata considerazione le documentate e rilevanti notazioni in merito all'insussistenza dei presupposti per il dissesto finanziario dell'ente, inopinatamente dichiarato con determinazione discrezionale dell'attuale maggioranza».
Il gruppo consiliare “Guardiagrele il bene in comune” evidenzia quindi che tale situazione non può che costituire premessa per un ricorso in appello. «La scelta politica del dissesto», sottolinea il gruppo, «con le disastrose conseguenze che la città sta vivendo, ha comportato un attacco diretto e personale nei confronti degli ex amministratori. Come dimostrato in passato, altre strade erano percorribili per una gestione responsabile che mettesse insieme rigore economico e sviluppo della città. L' immobilismo dell'attuale giunta comunale, guidata dal sindaco Donatello Di Prinzio», conclude il gruppo, «trinceratosi dietro il dissesto, mette ancora una volta più in risalto l' inadeguatezza degli attuali amministratori». (g.i.)
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