Sanzioni per il Comune: stipendi tagliati del 30%

Arriva la stangata sugli emolumenti di sindaco, assessori, presidente e consiglieri Sforato il tetto di spesa fissato dallo Stato: somme da recuperare da gennaio a oggi
CHIETI. Emolumenti decurtati del 30% per tutti gli amministratori comunali a partire da questo mese di luglio e, in maniera retroattiva, anche per tutto quanto è già stato percepito da gennaio in poi. Entrano in azione le sanzioni per gli enti che, come il Comune di Chieti, hanno sforato il Patto di stabilità, e scattano i tagli per consiglieri, sindaco e giunta. C’è anche il divieto di assunzione del personale, anche se a riguardo il sindaco Umberto Di Primio si dice tranquillo, visto che nuove assunzioni al Comune non erano previste e il divieto non dovrebbe interessare la proroga dei contratti in essere.Per quanto riguarda poi le assunzioni negli asili nido, il governo alla fine le ha permesse anche a chi ha sforato il Patto.
All’indomani dell’approvazione alla Camera del decreto legge enti locali, se si eccettua il piano straordinario delle assunzioni negli asili nido, non ci sono buone novità per il Comune di Chieti. Era stato proprio Di Primio, in qualità di vice presidente Anci (Associazione dei Comuni), a chiedere di attenuare le sanzioni per i 140 Comuni che hanno sforato il Patto “non per colpa loro” ma perché hanno dovuto rendicontare entro il 2015 gli interventi finanziati con fondi comunitari e quelli effettuati nell’ambito del programma Scuole sicure (anche se per questi ultimi, su proposta dell’Anci, sono stati poi decurtati ai fini del conteggio del Patto). E mentre il sindaco Di Primio a livello nazionale esprime «parziale soddisfazione» per «l’accoglimento di alcuni emendamenti presentati dall’Anci» che riguardano, però, soprattutto le assunzioni nei piccoli Comuni, a Chieti c’è poco da stare allegri. Consiglieri comunali e giunta hanno appena ricevuto la notizia dell’ulteriore taglio degli emolumenti già in precedenza decurtati. Ieri c’è stata una riunione di giunta in cui lo stesso sindaco ha messo a parte i suoi assessori delle ultime novità. Gli assessori comunali percepiscono 1.880 euro netti al mese, se però hanno un impiego pubblico e continuano a lavorare la somma si dimezza. Il sindaco ne percepisce, invece, 2.880. I consiglieri prendono dai 150 ai 900 euro al mese. Per tutti il taglio del 30% si avvertirà non poco, visto che dovrà essere applicato in maniera retroattiva a partire da gennaio.
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