Sarà super Carnevale con 200 figuranti

CHIETI. Oltre 200 figuranti con 4 carri simbolici per raccontare la grande festa che dissipa tenebre e freddo e prepara la Madre terra ai germogli della primavera. La sesta edizione del Carnevale...
CHIETI. Oltre 200 figuranti con 4 carri simbolici per raccontare la grande festa che dissipa tenebre e freddo e prepara la Madre terra ai germogli della primavera. La sesta edizione del Carnevale tradizionale abruzzese che andrà in scena nel centro storico di Chieti il 17 febbraio ha il sapore magico della tradizione, il potere salvifico della religione e il gusto piccante della trasgressione. «Molto più di una festa» spiega il professor Francesco Stoppa, direttore del Cata (Centro di antropologia territoriale abruzzese) della d’Annunzio, mentore dell’evento riportato in auge dall’associazione «Camminando insieme «è l’evento di un ciclo di propiziazione. Non si può comprendere a fondo il Carnevale se non si capisce la festa precedente di Sant’Antonio e quella del Mayo, successiva alla quaresima. Il Carnevale vuol dire rinascita materiale, culturale e spirituale, un rito di rinnovamento che va difeso e tramandato alle nuove generazioni». Il corteo, con abiti tradizionali e ornamenti spettacolari, come il cappello a punta coperto di pon pon e nastri, realizzati dagli studenti, partirà alle 16 da via Arniense, davanti alla scuola di Porta Sant’Anna.
Uno dei 4 carri condurrà il fantoccio di Re Carnevale verso il rogo seguito da suonatori di D’botte, 100 Pulcinella e altri personaggi. Proseguirà verso corso Marrucino e Largo Martiri della Libertà. Balli e canti per arrivare al culmine dell’evento con il falò di re Carnevale. A presentare il programma il sindaco Umberto di Primio che ha ringraziato i promotori dell’evento (a costo zero per il Comune): oltre a Stoppa, la professoressa Anna Vaccarella rappresentante di “Camminando Insieme”, la dirigente dell’istituto comprensivo 2, Giovanna Santilli, la professoressa Natascia Surricchio dell’Istituto “U. Pomilio”, Anna La Rovere, referente del laboratorio tradizionale di “Camminando Insieme”, Elvezio Di Felice, presidente dell’associazione “Lu Ramajette”, rappresentanti dell’associazione Fontevecchia di Spoltore e alcuni studenti del “Pomilio”.

