Sarà il decano Vacca a traghettare l'ateneo D'Annunzio al voto

15 Marzo 2017

Il Miur non nomina il commissario dopo l'interdizione per sei mesi del rettore Di Ilio e del direttore generale Del Vecchio. Vacca verrà affiancato da un amministrativo

CHIETI. Il Miur sceglie la linea soft dopo la bufera giudiziaria che ha decapitato il vertice dell'università D'Annunzio. Non manda un commissario a traghettare l'Ateneo verso le elezioni per il nuovo rettore ma dà pieni poteri al decano Michele Vacca che gestirà la D'Annunzio per i prossimi mesi. Ma non sarà solo. Al suo fianco infatti ci sarà un amministrativo, una sorta di sub commissario in grado di sbrigare quelle pratiche che non rientrano nelle competenze del professor Vacca, primi  fra tutte i mandati di pagamento per l'esercito dei dipendenti dell'università. La notizia è appena giunta alla D'Annunzio, dopo lo choc dell'interdizione per sei mesi del rettore Carmine Di Ilio e del direttore generale Filippo Del Vecchio, ed è stata presa come un segnale positivo che garantisce autonomia all'Università. (l.c.)

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