Sasi: acqua via all’improvviso a causa di una perdita

4 Agosto 2018

LANCIANO. È stata la perdita da un giardino privato ad acuire il disagio delle chiusure notturne di alcune contrade a sud di Lanciano come Villa Pasquini, Rizzacorno, Torre Marino, Colle Campitelli,...

LANCIANO. È stata la perdita da un giardino privato ad acuire il disagio delle chiusure notturne di alcune contrade a sud di Lanciano come Villa Pasquini, Rizzacorno, Torre Marino, Colle Campitelli, Fontanelle. Lo ha spiegato il presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe, al sindaco Mario Pupillo e ad alcuni rappresentanti della maggioranza, tra cui l’assessore all’ambiente Davide Caporale, nella riunione convocata in Comune per discutere del problema delle chiusure improvvise delle reti idriche. «La perdita», ha spiegato Basterebbe, «proveniva da un giardino privato il cui proprietario non si era accorto del problema. Questo ha acuito lo svuotamento delle reti nel momento in cui avevamo programmato delle chiusure notturne per ridistribuire al meglio il quantitativo di acqua disponibile tra i comuni con più fabbisogno, tra cui quelli della costa. Le chiusure venivano effettivamente programmate alle 22, ma a causa della pendenza del terreno in alcune abitazioni effettivamente l’acqua andava via molto prima. Abbiamo eseguito la riparazione», prosegue Basterebbe, «e questo dovrebbe evitare d’ora in poi chiusure anticipate. Resta il problema strutturale delle reti e dei serbatoi, su cui vogliamo intervenire per ampliarne la capienza. Stiamo anche cercando di automatizzare le linee più importanti, in modo da renderci subito conto dei guasti e di intervenire in modo chirurgico senza creare troppi disagi». Per riavere i rubinetti a pieno regime bisognerà aspettare ancora qualche giorno. «Purtroppo la maggiore richiesta di acqua in estate», conclude il presidente della Sasi, «e l’abuso di utilizzo di acqua potabile, usata anche per piscine, gonfiabili, orti, lavaggio auto e altro, comporta la minore disponibilità di acqua nei mesi più caldi. Rinnovo l’invito ai cittadini ad usare la massima attenzione nei consumi a beneficio di tutti». (d.d.l.)