Sasi, dai sindaci via libera al bilancio

4 Luglio 2017

In 37 votano a favore, otto lasciano l’aula. Chiude con un attivo di 100mila euro

LANCIANO . Nessun voto contrario, il bilancio 2016 della Sasi passa con l’approvazione unanime dei presenti. I sì sono 37 (41 quote), con l’astensione del primo cittadino di Monteodorisio. Al momento del voto 8 amministratori (presenti 46 Comuni su 76) hanno abbandonato l’aula. Il presidente Gianfranco Basterebbe ha illustrato i punti salienti del documento contabile, che si chiude con un attivo di circa 100mila euro, gli aspetti del complicato iter riguardante il contenzioso Sasi-Acea e i lavori effettuati sul sistema di depurazione. «Per la prima volta la zona relativa al Feltrino da rossa è passata a verde, certo bisognerà monitorare per un anno prima di cantare vittoria, ma gli attuali risultati sono confortanti», ha sottolineato Basterebbe che ha tenuto anche a puntualizzare che lo scorso 29 giugno il Cda ha approvato quattro macro progetti inseriti nel Masterplan: «L’investimento di ogni intervento è di 5.500.000 euro. I lavori sono indirizzati alla sistemazione definitiva di alcuni depuratori, all’ampliamento di altri, alla rete fognaria, ai pozzi di rilancio. Tra pochi giorni andremo in Regione a firmare e molto probabilmente saremo il primo gestore in Abruzzo a sottoscrivere questo accordo». Ma la Sasi si sta adoperando anche per la parte idrica: «L’idea è quella di dotare Vasto e il Vastese di un depotabilizzatore soprattutto in particolari periodi dell’anno e di lavorare per l’ampliamento delle tubature». Le criticità che ancora permangono nella zona sono state rilevate anche dalla sindaca di San Salvo Tiziana Magnacca che insieme ad altri sette colleghi ha abbandonato l'aula al momento del voto, tenendo però a precisare dopo aver chiesto «una programmazione più attenta e lungimirante» che «non si tratta di un voto contrario né di un atteggiamento polemico, ma non si può dire sì a un bilancio che non si condivide pienamente». Nessun no quindi e, per la prima volta, il sì di Gianni Di Rito, sindaco di Rocca San Giovanni (centrodestra). «L’impegno mio e di tutto il Cda», ha concluso Basterebbe, «è rivolto a tutti senza distinzione alcuna».