Scala il Corno Grande percorrendo 60 chilometri a piedi

22 Agosto 2021

FOSSACESIA. Ha scalato il Corno Grande sul Gran Sasso, partendo con lo zaino in spalla e l’equipaggiamento dal castello di Rocca Calascio, arrivando a piazzare la tenda a Campo Imperatore, toccare la...

FOSSACESIA. Ha scalato il Corno Grande sul Gran Sasso, partendo con lo zaino in spalla e l’equipaggiamento dal castello di Rocca Calascio, arrivando a piazzare la tenda a Campo Imperatore, toccare la cima e ritornare a Rocca Calascio.
Lui è Pasquale Fonzo, 29enne fossacesiano, un passato da scout, non nuovo a queste imprese. «Il viaggio non è stato facile, abbastanza lungo», racconta Pasquale. «Ho camminato senza bussola, neppure gps, ho affrontato la pioggia, la nebbia, e ho dovuto riscendere qualche crinale. Arrivato in cima al crocifisso ho scattato delle foto, e sono sceso di nuovo per il sentiero normale».
Ha fatto di necessità virtù: «Per orientarmi, ho cercato punti di riferimento, tra alberi e le rocce delle colline. Ho percorso 60 chilometri a piedi», aggiunge il giovane, «per un totale di 14 ore di camminata, dei quali solo 8 con lo zaino da climbing. Vorrei ringraziare il mio amico Giorgio Ferretti che è stato il mio guru. È stato lui a darmi qualche lezione».
Linda Caravaggio
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