Scala mobile, i cancelli saranno riaperti martedì

La promessa del sindaco: quasi a termine le procedure per avere i permessi Da lunedì la sosta in città torna a pagamento ma c’è il problema dei parcometri
CHIETI. Ci siamo: forse non sarà proprio lunedì prossimo, come era stato promesso, ma quanto meno per martedì la scala mobile tornerà in funzione. Parola del sindaco Umberto Di Primio che annuncia già per lunedì la conclusione delle procedure per l’intestazione della certificazione di esercizio dell’impianto di risalita a Teateservizi. La scala mobile, sinora gestita dalla Blu Parking, grazie a una sentenza del tribunale, è passata nelle mani della Teateservizi, a cui il Comune avrebbe voluto affidarla già dall’agosto scorso. La Teateservizi è venuta in possesso dell’impianto dallo scorso 30 aprile, quando l’allora amministratore unico della società pubblica Carlo Festa ha firmato il contratto con il Comune. Da allora per Teateservizi, e per il direttore Antonio Barbone (ora affiancato dal nuovo amministratore unico Giovanni D’Amico), è stata una corsa affannosa contro il tempo, che ha riguardato anche il contestuale affidamento dei parcheggi a pagamento, sempre gestiti in precedenza da Blu Parking.
Intanto, per quanto riguarda la scala mobile, il sindaco ha fatto sapere che «per accelerare la riapertura della stessa avevo interessato direttamente l’Ustif (Ufficio speciale trasporti e impianti fissi) e gli uffici regionali per il rilascio dell’autorizzazione e il cambio di intestazione».
Sempre lunedì dovrebbe concludersi l’altra corsa a ostacoli, quella per far tornare gli utenti a pagare i parcheggi, diventati gratuiti dal primo maggio. Un regalo che il sindaco ha fatto volentieri ai cittadini, data anche la coincidenza delle feste del santo patrono, ma che al Comune dalle casse in rosso, e alla stessa Teateservizi, è costato non poco in termini di mancati introiti. Altrimenti, però, non si poteva fare visto che non c’erano i nuovi parcometri e neanche il personale formato per gestire le strisce blu. Teateservizi, infatti, ha deciso di non riassumere i 18 lavoratori che la Blu Parking impiegava per la scala mobile e i parcheggi a pagamento, per i quali è stata avviato il licenziamento collettivo. I nuovi parcometri non sono stati ancora acquistati e non si sa se Teateservizi farà in tempo a comprarli per lunedì. Il sindaco, però, sa che né il Comune né la sua società pubblica possono permettersi altri regali agli automobilisti e così assicura che da lunedì le strisce blu verranno di nuovo pagate: «Se non ce la facciamo con i nuovi parcometri, utilizzeremo il vecchio sistema dei parcheggiatori», dice. D’Amico e Barbone, infine, dovranno occuparsi anche delle lamentele sui parcheggi coperti. In particolare per quello di via Papa Giovanni, dove gli abbonati non vogliono ripagare l’abbonamento se il servizio non torna all’altezza di quello della precedente gestione. (a.i.)

