Scalinate impraticabili per il cemento sgretolato «Rischiamo le cadute»

Disagi per i residenti, soprattutto anziani, che temono di farsi male L’assessore Bomba: presto il rifacimento nei rioni Sacca e a Civitanova
LANCIANO. Scalinate pericolose e al limite della praticabilità, soprattutto quando piove e per i residenti più anziani. Cemento sgretolato, muschio e pedate che poggiano nel vuoto. Sono le condizioni in cui versano i vicoli di via Cavour e via Garibaldi, sul lato di San Nicola. Lo sono da anni e i residenti, stanchi, chiedono al Comune di intervenire. «La precedente giunta ci ha ignorati, l'attuale non ha risposto ancora alle nostre richieste», dicono. «Interverremo sui vicoli e anche su via Valera. Inoltre parteciperemo al bando di rigenerazione urbana in uscita proprio con un progetto sui rioni Civitanova e Sacca», annuncia l'assessore lavori pubblici Paolo Bomba.
LA PROTESTENicola Marino ha i capelli bianchi e il suo bastone l’aiuta a scendere la scalinata di casa, ma è costretto spesso a fare il giro perché il vico 4 Cavour, dove dovrebbe scendere, è ormai a brandelli: è uno dei peggiori del rione Sacca. Da anni lui e altri residenti cercano di far sistemare i vichi, in particolare il 4 ma anche quelli dal 24 al 31 di via Garibaldi; quelli che ridanno su San Nicola che non sono mai stati manutenuti, ma invano. Mancano pezzi di scale, il cemento è sgretolato dal tempo e dalle intemperie, le pedate non sono a norma tanto che si rischia di cadere e quando piove vanno accuratamente evitate. «Per uscire di casa siamo costretti a trovare qualche vicolo che abbia le scale che ci permetta di scendere verso il mercato coperto», dice Marino. «Il cemento dei vichi poi è talmente rovinato che non regge neanche più l'acqua che si infiltra nei fondaci delle case. Non è possibile vivere in queste condizioni. La vecchia giunta dopo varie richieste di intervento ci disse che non c’erano i soldi per fare i lavori. All'attuale ho consegnato un dossier sulle condizioni in cui viviamo nel rione, ma al momento non è stato ancora fatto nulla». «Degrado e abbandono sono le nostre parole d'ordine», aggiungono altri residenti della Sacca. Anche via Garibaldi è infatti fonte di preoccupazione, soprattutto nella parte bassa dove ci sono degli avvallamenti della pavimentazione. E poi via Valera, con due solchi che tracciano la strada. «In passato si è intervenuto nel quartiere», precisano, «ma sono rimasti fuori questi 5-6 tratti che in 20 anni non sono stati mai sistemati. Ma ora non si possono più ignorare, tra pietre, toppe, e tratti che cadono a pezzi».
LA RIGENERAZIONE URBANA«Stiamo cercando di recuperare 10 anni di mancate manutenzioni», risponde l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba, «che si notano soprattutto su due strade importanti come via Valera e via Garibaldi. Siamo già intervenuti con le manutenzioni in via Agorai, i Bastioni, il Mercato, in piazza Plebiscito. Abbiamo poi inserito in bilancio 250mila euro che servivano per il rifacimento di via Garibaldi, ma poiché questi fondi bastano solo per un piccolo tratto della via, abbiamo deciso di usarli per il rifacimento dei vichi della Sacca e su via Valera, per sistemare il cedimento della sotto pavimentazione; i solchi siamo convinti che non siano causati da frane che pure interessano l’area. Via Garibaldi invece», annuncia Bomba, «sarà inserita in un progetto di rigenerazione urbana, un intervento radicale su Civitanova e Sacca che comprenderà anche il mercato coperto, le Ripe ad altri vicoli. Il bando uscirà a giorni. Ci permetterà di fare un intervento che riguarderà i sottoservizi, la pavimentazione e non solo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

