Scalo, evacuata la scuola per paura del gas

1 Aprile 2015

Allarme in via Amiterno, ma a diffondere l’odore è stato il liquido spia immesso nella rete dai tecnici

CHIETI. Momenti di paura in via Amiterno e dintorni per il forte odore di gas che ha invaso e reso irrespirabile l’aria di un intero quartiere allo Scalo. L’allarme è scattato poco dopo le 9 quando le insegnanti della scuola elementare di via Amiterno hanno attivato il piano di sgombero delle aule per motivi di sicurezza. In un primo momento, infatti, le maestre hanno avuto il sospetto che la perdita di gas provenisse proprio dalla cucina della scuola. «I bambini hanno seguito alla lettera il protocollo previsto nei casi di emergenza» racconta il consigliere Marco Di Paolo del Gruppo misto che è stato uno dei primi a raggiungere il posto. «Un centinaio di scolari sotto il controllo delle insegnanti, diviso per classi, è uscito dall’edificio per sistemarsi nell’area verde accanto alla scuola. Nel frattempo sono arrivati i tecnici del gas ed i vigili del fuoco che, una volta esclusa la perdita nella scuola, hanno setacciato il vasto quartiere, palazzo per palazzo». Sul posto anche una pattuglia della polizia di Stato. La prima ispezione ha coinvolto le cinque palazzine dell’Ater. Controlli che si sono poi estesi anche in via Capestrano e via Sulmona. L’esito però è stato negativo così vigili e tecnici del gas si sono spostati nell’area industriale dove si è finalmente scoperta la causa del cattivo odore. Alcuni operai stavano immettendo in una centralina del gas un liquido-spia dall’odore pungente, procedura che consente di individuare subito eventuali perdite di gas. Sostanza che durante le operazioni per una piccola perdita si è diffusa nell’aria .