Scambio di deleghe tra Zappalorto e Stella Il sindaco firma il decreto di riassegnazione: Pari opportunità al Pd e Bonifiche del territorio al M5s

CHIETI. Scambio di deleghe nell’esecutivo del sindaco Diego Ferrara. Il passaggio coinvolge gli assessori del Pd, Chiara Zappalorto, che si assicura le Pari opportunità, e del Movimento 5 stelle,...
CHIETI. Scambio di deleghe nell’esecutivo del sindaco Diego Ferrara. Il passaggio coinvolge gli assessori del Pd, Chiara Zappalorto, che si assicura le Pari opportunità, e del Movimento 5 stelle, Fabio Stella, che andrà ad occuparsi anche delle Bonifiche del territorio. Un riassetto che di fatto non cambia gli equilibri politici all’interno della giunta, ma semplicemente è funzionale «ad assicurare una maggiore coerenza all’attività amministrativa», com’è stato spiegato dai diretti interessati che hanno richiesto e avallato la decisione.
Il decreto per la riassegnazione delle deleghe in giunta è stato firmato dal sindaco nella mattinata di ieri e ufficializzato subito dopo. L’assessore Fabio Stella, oltre alle deleghe ad Igiene e sanità, Igiene urbana e Tso prende in carico anche le Bonifiche del territorio, mentre Chiara Zappalorto resta a capo dell’Ambiente e delle Politiche comunitarie, con l’aggiunta della delega alle Pari opportunità. «È un passaggio che avremmo dovuto fare da tempo», spiega Stella, «perché spesso gli uffici si trovavano a lavorare due volte su tematiche affini, quali appunto le bonifiche del territorio, collegate all’inquinamento e al comparto sanità, settori nelle mie corde a differenza delle pari opportunità che invece c’entrano poco con queste tematiche. Non ci sono motivi politici alla base della ridistribuzione delle deleghe, ma ragioni tecniche di coerenza amministrativa soprattutto in un momento cruciale legato alla necessità di bonificare i due siti orfani inquinati per i quali ci sono i fondi del ministero».
Dello stesso avviso anche il sindaco Ferrara che parla di «ragioni tecniche e di un’istanza arrivata dagli stessi assessori», chiamando in causa le convenzioni relative alla rinaturalizzazione dei siti orfani, «una materia connessa strettamente alla qualità della salute pubblica e alle attività di monitoraggio e prevenzione, di cui l’assessore si occupa, previste da questo importante recupero avviato dalla nostra amministrazione e finanziato con fondi Pnrr».
In questo contesto, l’assessore Zappalorto andrà a lavorare anche sulle Pari opportunità «al fine di continuare un cammino», sottolinea Ferrara, «che prevede la costituzione della Consulta delle associazioni che si occupano di politiche di genere e pari opportunità, nonché il coordinamento delle attività inerenti la promozione di progetti e la sensibilizzazione sui temi legati alla parità e all’uguaglianza dei diritti, priorità per l’amministrazione dal primo giorno di mandato». (y.g.)
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