Scaricano nelle fogne sequestrate Denunciati in due

25 Marzo 2016

PIZZOFERRATO. Non rispettano il divieto di utilizzo del sistema fognario: sono stati deferiti in stato di libertà due operatori turistici del villaggio privato Valle del Sole. L’operazione è stata...

PIZZOFERRATO. Non rispettano il divieto di utilizzo del sistema fognario: sono stati deferiti in stato di libertà due operatori turistici del villaggio privato Valle del Sole. L’operazione è stata svolta dai carabinieri di Pizzoferrato, coordinati dalla compagnia di Lanciano, e da agenti della Forestale. Le fogne dei 1.600 alloggi di Valle del Sole (circa 100 condomini, 11 villette bifamiliari, albergo e ristorante) sono state sigillate lo scorso gennaio, in ottemperanza al sequestro disposto dal procuratore capo Francesco Menditto, che sulla vicenda ha aperto un'inchiesta. I due denunciati avrebbero simulato di raccogliere le acque reflue in un centro di stoccaggio mentre, in realtà, le facevano defluire nella rete fognaria. Continueranno nei prossimi giorni le verifiche da parte della polizia giudiziaria su eventuali altre trasgressioni.

Il villaggio fu realizzato negli anni Settanta su terreni venduti dal Comune a privati, nel 1962, per una lira al metro quadrato. Fino al 2005 è stato gestito da un consorzio, ora sciolto. Il problema è che a Valle del Sole manca un sistema di depurazione delle acque reflue che scaricano a cielo aperto in un canale naturale, “Fosso Piana”. Da qui arrivano nel torrente Lama e quindi nel Sangro. Quelle acque reflue superano di ben 3.500 volte il valore di tolleranza stabilito per legge: una “bomba” ecologica nel Parco nazionale della Maiella. Va anche detto che gli abitanti di Valle del Sole non pagano l’acqua da dieci anni e che nel bilancio del consorzio del 1993 erano stati accantonati 100 milioni di vecchie lire per la costruzione del depuratore. In Comune, che in questa storia è parte offesa, da qualche tempo è stato predisposto un apposito ufficio che si chiama Valle del Sole, il cui compito è interessarsi dei problemi del villaggio tra i quali, il più urgente, è l’assenza del depuratore che doveva essere costruito dal consorzio, ora sciolto, “San Domenico in Silvis II”. Inoltre è stata costituita anche una consulta con il compito di interessarsi solo di Valle del Sole, fare da tramite cioè tra enti e privati. Malgrado ciò nel villaggio il depuratore ancora non c’è.

Matteo Del Nobile