Scarichi abusivi da un frantoio Gestore denunciato

7 Dicembre 2017

SAN VITO. Scarichi non autorizzati all’interno di un frantoio oleario nel territorio di San Vito marina. Li hanno scoperti i militari della Guardia costiera di Ortona durante l’attività di controllo...

SAN VITO. Scarichi non autorizzati all’interno di un frantoio oleario nel territorio di San Vito marina. Li hanno scoperti i militari della Guardia costiera di Ortona durante l’attività di controllo finalizzata alla salvaguardia dell’ambiente marino.
Nei giorni scorsi, a seguito di una mirata attività di indagine coordinata dalla Procura di Lanciano, è stata appurata la presenza di diversi scarichi abusivi. Dagli accertamenti effettuati dai marinai della Capitaneria ortonese è emerso che gli scarti di lavorazione, prodotti dalla molitura delle olive, venivano per buona parte smaltiti nella fognatura pubblica, attraverso dei tombini di raccolta collegati all’impianto comunale.
Il gestore dell’attività è stato denunciato alla competente autorità giudiziaria, per violazione di diverse norme del Testo unico ambientale, mentre la Procura frentana, esaminati gli atti, ha anche disposto il sequestro preventivo di uno degli scarichi rilevati, con l’obiettivo di scongiurare ulteriori possibili sversamenti di reflui di lavorazione in fognatura. Il sequestro è stato subito eseguito dai militari della guardia costiera.
Quello dello sversamento nella fognatura degli scarti di lavorazione da frantoio è, purtroppo, un fenomeno ricorrente, al quale anche la stampa recente ha dato risalto per episodi di contaminazione dei fiumi, e quindi del mare. Gli enti gestori dei vari depuratori comunali, poi, sempre più spesso lamentano anomalie nei sistemi di funzionamento degli stessi, a causa della presenza di rifiuti oleosi negli impianti, che rischiano di divenire una delle ragioni dell’immissione in mare di acque non depurate. Proprio per questo le attività di controllo da parte della Guardia costiera proseguiranno su tutto il territorio di competenza.
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