Scatta l’operazione scuola sicura: sequestrati 5mila articoli a rischio

Controlli a tappeto delle fiamme gialle: irregolarità in un’attività commerciale di San Giovanni Teatino Tra i prodotti fuorilegge ci sono penne, matite e glitter che sarebbero stati utilizzati dagli studenti
CHIETI. Cinquemila articoli di cancelleria con potenziale rischio per la salute degli studenti. È quanto sequestrato dai militari della Guardia di Finanza di Chieti, diretti dal tenente colonnello Vito Casarella, in un’attività commerciale di San Giovanni Teatino.
Tra gli articoli fuorilegge ci sono penne, matite e glitter con collante: materiale che sarebbe stato utilizzato, per la maggior parte, dagli alunni sui banchi di scuola.
I prodotti sono risultati non conformi agli standard di sicurezza. In particolare, non venivano indicati in forma chiara e leggibile le istruzioni in lingua italiana, un’adeguata nota informativa per il loro utilizzo, o precise indicazioni sulle caratteristiche merceologiche dei prodotti per la tutela del consumatore: tutte prescrizioni relative al “Codice del Consumo”.
Le fiamme gialle teatine, dopo il controllo, hanno segnalato il titolare dell’attività commerciale alla Camera di Commercio di Chieti-Pescara per le violazioni amministrative riscontrate.
In concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico, il comando provinciale di Chieti ha dato avvio a un piano di contrasto al commercio di materiali non sicuri, contraffatti e dannosi per la salute dei giovani.
L’ispezione avvenuta a San Giovanni Teatino rientra all’interno della campagna di prevenzione “Scuola sicura” finalizzata a scandagliare tutti i mercati, le fiere e le attività commerciali al fine di individuare potenziali fenomeni di abusivismo, violazioni del Codice o eventuali attività di commercio di prodotti contraffatti.
I risultati confermano, a detta del comandante provinciale colonnello Michele Iadarola, il costante livello di attenzione della Guardia di Finanza nel contrastare la diffusione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza e contribuiscono a garantire una protezione efficace dei consumatori più giovani, oltre ad assicurare un mercato competitivo e una leale concorrenza.
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