“Scegli il tuo sindaco”, corsa ai tagliandi

10 Febbraio 2020

Si arenano le trattative della politica e crescono i cittadini che partecipano al sondaggio: migliaia di schede nelle urne

CHIETI. Comincia un’altra settimana sotto il segno di “Scegli il tuo sindaco”: la politica passa per l’iniziativa del Centro. Non è un’autocelebrazione ma la fotografia dello stato dell’arte delle trattative: oggi all’Aquila non ci sarà alcuna riunione tra i capi dei partiti di centrodestra e, in città, il centrosinistra prende tempo in attesa di trovare un accordo. In questo periodo di incertezza, sono migliaia i cittadini che affidano ai tagliandi pubblicati sulla prima pagina del giornale la loro voglia di partecipare: a destra c’è la prima classifica parziale con i 10 candidati più votati, a partire dai primi tre, l’imprenditore Paolo De Cesare, il consigliere di opposizione Luigi Febo e il commercialista Maurizio Di Cola.
Ma la graduatoria provvisoria è lunga: sono 53 i personaggi votati dai lettori con 4 schede bianche. Nella classifica parziale ci sono solo 8 donne: la più votata è la consigliera di Forza Italia Maura Micomonaco, seguita dall’avvocato Laura Melchiorre e dalla funzionaria della prefettura e anima della cultura cittadina Cinzia Di Vincenzo.
Il nostro sondaggio prosegue e i giochi sono aperti: è possibile continuare a votare e assestare così uno scossone alla prima classifica. L’iniziativa del Centro è partita lo scorso 25 gennaio e andrà avanti per un mese. Ora si apre un’altra sfida: i più votati si sono confrontati su Rete8 durante la trasmissione “I fatti e le opinioni”. A breve, con la pubblicazione della seconda classifica ci sarà un’altra puntata in cui i candidati dei lettori potranno presentarsi e parlare dei loro programmi della città.
Passando alla politica che si fa nelle stanze chiuse, le trattative sono in fase di stanca: nel centrodestra restano distanti le posizioni tra Lega, che ha già ufficializzato la candidatura dell’ex parlamentare Fabrizio Di Stefano, e Forza Italia che, con l’assessore regionale Mauro Febbo, ha lanciato la proposta delle primarie di coalizione. Proprio a causa di questo scontro sono stati cancellati tutti gli incontri tra i capi dei partiti, sia regionali che provinciali: il candidato del centrodestra si deciderà a Roma e sarà il frutto di una spartizione tra le 19 città capoluogo in cui si andrà al voto tra fine maggio e inizio giugno. Portare l’affare Chieti a Roma è già un obiettivo raggiunto per Forza Italia: al tavolo nazionale le priorità dei partiti potrebbero cambiare e anche l’indicazione della Lega per Chieti – arrivata però da Matteo Salvini in persona durante la parata al Supercinema del 22 dicembre scorso – potrebbe essere rimessa in discussione.
In casa centrosinistra continuano gli incontri per mediare tra Pd, Articolo Uno, Sinistra italiana, Azione, Chieti da Capo e Chieti per Chieti: il campo largo di partiti e liste civiche ha un obiettivo dichiarato e cioè raggiungere un accordo entro la metà di febbraio. I nomi che circolano sono quelli di Stefano Rispoli e Diego Ferrara, vicino a Febo, 2° classificato del sondaggio; Articolo Uno, però, spinge per una candidatura al femminile. Silenzio e attesa nel M5S: indicazioni potrebbero arrivare dagli Stati generali convocati a Torino dal 13 al 15 marzo.