Scelta estrema oltre confine, la media è di due-tre italiani al mese

2 Ottobre 2015

Dopo anni di dibattiti in Italia non esiste ancora una legge sull’eutanasia. Eppure secondo Adnkronos sono una trentina gli italiani andati negli ultimi anni in Svizzera per non fare più ritorno....

Dopo anni di dibattiti in Italia non esiste ancora una legge sull’eutanasia. Eppure secondo Adnkronos sono una trentina gli italiani andati negli ultimi anni in Svizzera per non fare più ritorno. Connazionali che decidono di morire. Emilio Coveri, presidente di Exit Italia, Associazione per il diritto a una morte dignitosa, rivela che quest’anno sono stati 2-3 al mese, ma il numero sarebbe in aumento, soprattutto in seguito alle discussioni maturate in Italia sulla legge che riguarda il testamento biologico. La Svizzera è il luogo scelto dagli europei per porre fine alla loro vita con l’eutanasia. Gli italiani che nell’ultimo anno hanno scelto e percorso la strada della “dolce morte” si sono rivolti a due associazioni svizzere che praticano l’eutanasia. «In 18 erano stati informati di questa opzione da noi», spiega il presidente di Exit Italia, «gli altri si sono mossi da soli». (p.c.)