Scendono i contagi, ora si svuota l’ospedale

Il primario di malattie infettive: «Non abbassiamo la guardia». Stop ai vaccini a San Salvo: è protesta
VASTO. Il Covid fa meno paura a Vasto. Nella settimana appena trascorsa c’è stata una forte riduzione di nuovi casi (-70%) e solo due decessi oltre a un ulteriore allentamento della pressione sull’ospedale San Pio. Da 22 posti letto, il reparto di malattie infettive è passato a 14 ma solo 9 sono occupati. Gli effetti della campagna vaccinale cominciano a sentirsi. «Ma», ammonisce il primario di malattie infettive, Maria Pina Sciotti, «non bisogna abbassare la guardia. Il virus c’è ancora. L’ultimo ricovero è stato fatto la notte fra giovedì e venerdì. Va poi rimarcato che si abbassa l’età dei contagi: l’ultimo paziente ha 59 anni». Il primario invita quindi i cittadini a tenere duro mantenendo ancora per qualche tempo il distanziamento e la mascherina. «Certo», prosegue la dottoressa Sciotti, «rispetto alla settimana precedente è innegabile la riduzione dei nuovi casi settimanali. Questo dimostra come gli effetti ottenuti grazie anche alle restrizioni stiano lasciando gradualmente il posto ai risultati della campagna vaccinale. La riduzione della pressione ospedaliera riflette l’effetto dei vaccini sulle categorie più a rischio».
Un altro passaggio importante è la cura del Covid con le infusioni di anticorpi monoclonali: «Sono molto soddisfatta», dice la dottoressa Sciotti che grazie ai risultati ottenuti ha convinto anche i più scettici, «grazie alla tempestiva segnalazione dei medici di base , al San Pio siamo riusciti a curare con le infusioni di anticorpi monoclonali decine di pazienti . Non solo vastesi. Molti i pazienti arrivati dalla Val di Sangro. Ripeto la situazione è in netto miglioramento, ma sta a noi fare in modo che il Covid diventi solo un brutto ricordo».
Al San Pio lo staff vaccinale diretto dalla dottoressa Francesca Tana della direzione ospedaliera continua a vaccinare senza sosta. Contestualmente al PalaBcc ogni giorno vengono immunizzati centinaia di cittadini. A San Salvo purtroppo non è sempre così. Da ieri e almeno fino a domenica , il centro vaccinale del palazzetto dello sport è chiuso. Grande il disappunto dei sansalvesi che reclamano una maggiore continuità. «Sembra quasi che a San Salvo ci si vaccini se avanzano dosi altrove», ha protestato ieri un gruppo di cittadini, «ma allora a cosa serve aver allestito un palazzetto dello sport se i vaccini sono contati? Le vaccinazioni potevano essere fatte dai medici in ambulatorio».
Intanto anche nel Vastese interno i contagi sono in calo e in compenso crescono le guarigioni: a Gissi i positivi sono scesi a 13; a Monteodorisio sono 14; in molti piccoli comuni i casi sono stati azzerati. (p.c.)
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