Scerni, disoccupata lancia appello disperato «Sono vedova, aiutatemi a trovare lavoro»

4 Febbraio 2017

SCERNI. È stanca, sfinita, chiede aiuto al Comune e, attraverso Il Centro, lancia un appello al sindaco, Francesco Ottaviano, o a chiunque possa aiutarla ad uscire dalla sua difficile situazione...

SCERNI. È stanca, sfinita, chiede aiuto al Comune e, attraverso Il Centro, lancia un appello al sindaco, Francesco Ottaviano, o a chiunque possa aiutarla ad uscire dalla sua difficile situazione economica. «Ho 54 anni e una percentuale di invalidità che comunque non mi impedisce di lavorare», spiega L.D.P., «sono vedova e ogni mese percepisco solo 500 euro, la pensione di mio marito. Faccio fatica ad arrivare a fine mese. Sono andata più volte in Comune alla ricerca anche solo di un’ora di lavoro. Per me purtroppo non c’è niente», commenta amaramente la donna. L.P.D. è ancora più triste perché, a suo dire, persone che stanno meglio economicamente sono state accontentate. «Non è giusto», dice, «io pago un affitto e anche le utenze. Ho telefonato anche ad un assistente sociale del Cim. Nessuno mi risponde. A questo punto chiedo al Centro di lanciare il mio appello disperato. Non posso più vivere. Sono tanto stanca. Non so più cosa fare». Giriamo la richiesta d’aiuto a chi di dovere affinchè venga presa in considerazione e valutata e magari questa donna possa essere indirizzata dal Comune verso qualcuno che può darle una mano a risolvere i suoi problemi economici e di salute. Purtroppo quello di Scerni, come tanti Comuni italiani, non ha grosse risorse a disposizione e non riesce a fare fronte alle esigenze di tutti i residenti in difficoltà. (p.c.)