Schiamazzi e musica ad alto volume in centro Catania: «Siamo esasperati, non si vive più»

11 Novembre 2014

VASTO. «Siamo all’esasperazione e sull’orlo del collasso». Tornano a far sentire la loro voce i residenti del centro storico che lamentano schiamazzi notturni e musica ad alto volume. Nel mirino sono...

VASTO. «Siamo all’esasperazione e sull’orlo del collasso». Tornano a far sentire la loro voce i residenti del centro storico che lamentano schiamazzi notturni e musica ad alto volume. Nel mirino sono finiti ancora una volta gli intrattenimenti musicali dei locali pubblici che, specie nel fine settimana sono gremiti di giovani. «Nonostante il sindaco Luciano Lapenna abbia promesso multe fino a 10mila euro e tre mesi di chiusura, musica ad alto volume e frastuoni si protraggono fino all’alba», dice Giuseppe Catania (nella foto) giornalista e portavoce degli abitanti della parte vecchia, «nessuno interviene e gli episodi di vandalismo si susseguono a ripetizione. Nel marzo 2012 l’ex assessore al commercio, Mario Olivieri assicurò che sulla musica non sarebbero stati consentiti eccessi. Però da allora nulla è cambiato, anzi le cose sono peggiorate. Chi deve intervenire per assicurare il sonno ai residenti? L’amministrazione comunale ha il dovere di ascoltare i cittadini e prendere provvedimenti. Se non ci saranno azioni concrete presenteremo denuncia alle autorità preposte», concludono, non senza riservare qualche passaggio alla video-sorveglianza «diventata ormai una barzelletta». «Il sindaco è tenuto ad intervenire», prosegue Catania, «affinchè venga garantito il vivere decorosamente in una città che si presume civile e meta di turismo. Agli amministratori ricordiamo che nell’aprile 2010 è stato approvato il regolamento di polizia urbana che contiene norme precise del vivere civile. In particolare l’articolo 24 che in merito all’utilizzo di strumenti musicali prevede il divieto dalla mezzanotte alle sette salvo nei casi in cui non arrecano disturbo». (a.b.)