Schianto in moto: muore a 25 anni Tornava a casa dal giro di lavoro

26 Maggio 2021

Andrea Santini era in sella alla Honda del padre quando si è scontrato con una Hyundai di un 57enne L’incidente alle 9, il decesso alle 16 a Pescara dove era stato trasportato con l’elisoccorso del 118

CASALBORDINO. Il paese è stordito. L’intero paese piange la morte di Andrea Santini, 25 anni, operatore agricolo vittima ieri mattina di un incidente stradale avvenuto poco dopo le 9 a pochi metri dal casello autostradale Vasto nord. Il giovane, residente nella frazione Miracoli, mentre in sella alla moto del padre, una Honda Hornet e stava percorrendo la Provinciale 154 verso la costa, all’altezza dello svincolo del casello si è scontrato con una vettura Hyundai Cona condotta da un 57enne di Villalfonsina che pare stesse svoltando in direzione dell’ingresso autostradale. Il sostituto procuratore della Repubblica di Vasto, Michele Pecoraro, ha aperto un’inchiesta sul sinistro mortale. Sequestrati sia la moto e sia la Hyundai. La salma sarà riconsegnata alla famiglia dopo la perizia medico-legale.
L’INCIDENTE L’impatto è stato violento. Andrea Santini era appena andato a pagare il gasolio alla ditta Mucci e stava tornando a casa. Dopo un breve tragitto l’urto violento. Il centauro è stato proiettato in aria insieme alla moto ed è poi ricaduto pesantemente sull’asfalto perdendo i sensi.
I SOCCORSI Il giovane è rimasto per terra immobile. Sono subito scattati i soccorsi. Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 di Vasto. Il medico ha compreso che il giovane era molto grave e ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso. Poco dopo il velivolo è atterrato. Il 25enne era esanime, il volto irriconoscibile a causa delle ferite. Andato per due volte in arresto cardiaco, è stato rianimato dagli operatori del 118 con poderosi massaggi al torace e con l’uso del defibrillatore. Sono stati minuti drammatici. Gli operatori sono andati avanti fino a quando, dopo un sussulto, il cuore del giovane ha ripreso a battere. Andrea è stato intubato e trasferito nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Spirito Santo di Pescara. Il giovane è arrivato nel nosocomio pescarese già in coma. I medici non si sono arresi. «È una di quelle notizie», ha commentato turbato il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci, «che devastano una comunità».
LA PASSIONE PER LA MOTO La moto è sempre stata la passione di Andrea. Non a caso anche il suo profilo Facebook lo mostra con una moto da cross. Quella che guidava ieri pare fosse stata acquistata di recente dal padre. Andrea, a detta degli amici, guidava molto bene e non era spericolato. Anche per questo a Casalbordino non riescono a rassegnarsi all’incidente fatale.
LE INDAGINI Cause e dinamica dell’impatto mortale sono al vaglio dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri della Compagnia di Ortona diretta dal capitano Luigi Grella. I militari sono arrivati sul posto pochi minuti dopo l’incidente per eseguire i rilievi e dirigere il traffico. La viabilità è stata deviata. All’arrivo delle forze dell’ordine la moto era capovolta al centro della carreggiata, la vettura era ammaccata su un fianco e con il parabrezzaa rotto: illeso il conducente. Sia la Honda e sia la Hyundai sono state sequestrate su disposizione della Procura di Vasto. I carabinieri hanno compiuto accurati rilievi e ascoltato le prime testimonianze. Ascoltato anche il conducente della Hyundai .Non è escluso che l’incidente possa essere stato ripreso da una telecamera all’ingresso dell’autostrada o davanti a una delle aziende della zona.
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